Politica

Inchiesta appalti, Schifani: “Maggioranza da ricompattare”

Renato Schifani

Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, rientrerà oggi in anticipo dalla missione istituzionale a Bruxelles per affrontare le conseguenze dell’inchiesta sugli appalti nella Sanità Regionale, che ha coinvolto amministratori e dirigenti. L’obiettivo indicato è ricompattare la maggioranza e garantire l’iter della legge finanziaria entro la fine dell’anno. Fonti di Palazzo d’Orleans precisano che non è previsto un rimpasto di giunta, in quanto non si intende modificare l’equilibrio tra le forze politiche o intervenire con misure disciplinari a carico della Democrazia cristiana, interessata dalle indagini.

Schifani ha annunciato una riunione straordinaria di governo nelle prossime ore per adottare provvedimenti definiti necessari. Tra questi, la sostituzione alla guida dell’Azienda sanitaria provinciale di Siracusa, dove Alessandro Caltagirone, coinvolto nelle indagini, si è autosospeso dall’incarico. In valutazione anche la posizione della dirigente del Dipartimento regionale della famiglia, Maria Letizia Di Liberti, anch’essa indicata nell’inchiesta. Rimarrà invece invariata la direzione della Protezione civile regionale, guidata da Salvo Cocina, citato negli atti ma non destinatario di misure giudiziarie.

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Schifani ha ribadito la volontà di mantenere una linea definita come improntata a «responsabilità, determinazione e concretezza», ricordando l’impegno assunto all’inizio della legislatura. Le prossime decisioni saranno formalizzate a seguito del confronto interno alla giunta.


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