Incendio a Capo d’Orlando, pescatore ferito nel salvataggio
È ricoverato al Centro ustioni dell’ospedale Civico di Palermo un pescatore di 65 anni residente a Capo d’Orlando, rimasto gravemente ferito nel tentativo di soccorrere una giovane donna durante un incendio divampato nella tarda serata di lunedì. Le sue condizioni sono giudicate serie, ma i sanitari escludono, al momento, un pericolo di vita.
La donna, una commessa, ha riportato un principio di intossicazione da fumo. Soccorsa dal personale del 118 intervenuto con due ambulanze, è stata sottoposta alle cure necessarie e successivamente dimessa, senza conseguenze rilevanti.
Il rogo si è sviluppato intorno alle 22.30 all’interno di un appartamento situato al primo piano di una palazzina di via Trazera Marina, attualmente interessata da lavori di ristrutturazione e avvolta da impalcature. Secondo una prima ricostruzione, le fiamme sarebbero state innescate dal malfunzionamento di una stufa: alcune scintille avrebbero raggiunto indumenti e coperte, provocando l’incendio.
Nel tentativo di mettersi in salvo, la donna è scesa in strada chiedendo aiuto ai vicini, per poi rientrare nell’abitazione, forse per cercare di domare il fuoco. In quel frangente le fiamme, alimentate da materiali plastici e lignei presenti nell’appartamento, avrebbero ripreso vigore. L’intervento del pescatore, che vive al piano superiore, si è rivelato decisivo. L’uomo ha riportato ustioni ed escoriazioni al volto, alle braccia e alle gambe. Dopo il primo ricovero all’ospedale di Sant’Agata di Militello, è stato trasferito a Palermo.
Le operazioni di spegnimento sono state eseguite dai Vigili del fuoco, con il supporto dei Carabinieri. La strada è rimasta chiusa al traffico per diverse ore. L’appartamento è stato dichiarato inagibile e dovrà essere sottoposto a interventi di bonifica.
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