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I grandi anni di Palermo e Catania in Serie A

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In Sicilia, come del resto accade in molte altre regioni italiane, il calcio è lo sport per antonomasia, e porta dietro di sé sentimento, enfasi e passione. Nonostante nessuna realtà della Trinacria abbia potuto mai imporsi ai piani alti del calcio italiano vincendo uno Scudetto, nel contesto globale siciliano trattato su Canalesicilia ci sono state a inizio del nuovo millennio due realtà che più di ogni altra hanno fatto parlare di sé in Serie A, la massima categoria del calcio italiano. Parliamo, ovviamente, di Palermo e Catania che, soprattutto nel primo decennio di questo secolo, hanno fatto faville ad altissimi livelli. Andiamo a vedere in cosa si sono distinte queste due società che oggi cercano con pazienza di risalire la china in un campionato di Serie C molto esigente.

La favola del Palermo di Zamparini

Maurizio Zamparini

La città di Palermo, della quale si è occupata qui Canalesicilia, che per tradizione è una delle capitali del Sud Italia, ha dovuto aspettare fino agli anni 2000 per poter vedere fiorire una squadra di calcio che desse speranze ed emozioni. Nell’anno 2002, poi, l’imprenditore veneto Maurizio Zamparini acquistò il Palermo da Franco Sensi, come ben spiegato qui sul sito Tuttomercatoweb. In appena due stagioni la squadra del capoluogo siciliano riuscì a ottenere una storica promozione in Serie A dopo aver trionfato nel campionato cadetto, che oggi vede il Lecce come favorito alla vittoria dagli analisti delle quote per le partite di Serie A di Betway più aggiornate disponibili a inizio marzo. Da quel momento, ossia dall’estate del 2004, il Palermo visse una vertiginosa ascesa dovuta alle ottime scelte finanziarie e sportive del patron, il quale aveva puntato moltissimo sulla piazza palermitana per una questione di passione dei tifosi e di importanza del contesto. Furono degli anni strepitosi per i supporter rosaneri, i quali andavano numerosi al glorioso stadio Renzo Barbera, sia in campionato sia in coppa. Va ricordato, infatti, che quel Palermo che a metà degli anni 2000 stupì tutto lo Stivale, riuscì a qualificarsi in varie istanze a quella che allora era ancora la Coppa Uefa e oggi è conosciuta come Europa League, competizione sponsorizzata dalla nota marca olandese di birre Heineken. Dal 2005 al 2014, nonostante alcune annate poco felici nelle quali si vissero delle retrocessioni in B, il Palermo diede spettacolo ad alti livelli e, soprattutto, fu rappresentato da una serie di calciatori di prim’ordine che erano stati scovati dall’ottimo scouting locale. Tra tutti ci fu senza dubbio l’uruguaiano Edinson Cavani, per tre anni in rosanero e poi diventato goleador storico del Paris Saint Germain, come possiamo leggere anche su Sky Sport. Dopo di lui arrivarono gli argentini Javier Pastore e Paulo Dybala, quest’ultimo attualmente numero 10 della Juventus.

Quando il Catania faceva tremare l’Italia

Calcio Catania

La storia del Calcio Catania, ben spiegata qui dai noi di Canalesicilia, è senza dubbio una delle più appassionanti e particolari del calcio italiano. Parliamo, infatti, di una realtà che iniziò a farsi notare proprio durante l’auge del Palermo, rivale da sempre, per una questione geografica. Fu nella primavera del 2006 che si scrisse la storia sotto l’Etna: come racconta di seguito il giornale Repubblica, la squadra rossoblu fu promossa in Serie A 23 anni dopo l’ultima presenza, suscitando così uno tsunami di emozioni assoluto in città. Era il ritorno nel calcio che contava, quello di una piazza anch’essa passionale e calda come quella di Palermo, ma che fino ad allora non aveva potuto contare su ingenti somme di denaro per migliorare il proprio organico. Da quel momento in avanti, però, grazie soprattutto agli investimenti del presidente Antonino Pulvirenti, che puntò molto anche lui su talenti provenienti dal Sudamerica, come ad esempio l’esterno sinistro peruviano Eduardo Vargas. Durante varie stagioni della seconda metà degli anni 2000, il Catania non solo fece tremare le grandi squadre del Nord Italia, ma si rivelò anche un cliente scomodo per chiunque andasse ad affrontarla. Storiche sono rimaste le stagioni nelle quali erano più di dieci i componenti della prima squadra provenienti dall’Argentina, con Diego Simeone alla sua prima grande esperienza da allenatore in Europa. Così come storico fu il derby vinto 4-0 sul Palermo con un goal da centrocampo di Beppe Mascara, che esultò da gran tifoso.

Quei grandi anni delle due siciliane in Serie A non sono stati dimenticati, e il prestigio di entrambe le squadre farà sì che torneranno presto a essere protagoniste nelle competizioni in cui devono davvero dimostrare il massimo.

I grandi anni di Palermo e Catania in Serie A ultima modifica: 2022-03-16T15:08:05+01:00 da CanaleSicilia