Gregorio Totaro trovato morto, la Procura indaga per omicidio
La Procura di Messina ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di omicidio in relazione alla morte di Gregorio Totaro, 83 anni, pensionato scomparso il 23 gennaio scorso dopo essere uscito dalla propria abitazione per recarsi dal medico. Il corpo dell’uomo è stato rinvenuto il giorno successivo in prossimità dei binari della linea ferroviaria Messina-Catania, nel tratto compreso tra le stazioni di Mili e Tremestieri, in un’area particolarmente impervia e di difficile accesso.
La svolta nelle indagini è arrivata quando la pm Maria Di Mulo ha notificato ai familiari un avviso di conferimento di incarico a un consulente tecnico per lo svolgimento dei cosiddetti “accertamenti tecnici non ripetibili”, che saranno eseguiti nei prossimi giorni. I congiunti dell’anziano, due fratelli e una sorella, si sono affidati all’avvocato Filippo Pagano per essere rappresentati nella fase di conferimento dell’incarico davanti alla Procura.
Il ritrovamento del cadavere è avvenuto al termine di un’attività investigativa condotta congiuntamente dalla Polizia Ferroviaria e dai Carabinieri, che hanno operato attraverso sopralluoghi mirati e l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. Il corpo si trovava ai margini dell’infrastruttura ferroviaria, in un punto difficilmente raggiungibile.
Nei giorni successivi alla scomparsa erano state avviate ricerche estese, con il coinvolgimento delle forze dell’ordine e della Protezione civile. Le operazioni avevano interessato ampie aree urbane e costiere, dalla Statale 114 al litorale tra Zona Falcata, Contesse e la stazione della metropolitana ferroviaria. La famiglia, residente nel rione Taormina, aveva presentato denuncia di scomparsa e diffuso appelli pubblici, anche sui social network, senza ottenere riscontri utili.
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