Politica

Giovani e futuro in Sicilia, l’appello di Schifani dopo il sondaggio

Renato Schifani

Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, è intervenuto sui social network all’indomani della diffusione dei risultati dell’indagine promossa da Ora! Sicilia, che ha evidenziato un diffuso sentimento di sfiducia tra i giovani dell’Isola riguardo alle prospettive future del territorio.

Lo studio, condotto su un campione di 1.150 persone di età compresa tra i 18 e i 40 anni, ha delineato un quadro caratterizzato da forte pessimismo. Secondo i dati raccolti, il 73% degli intervistati ritiene frequentemente o costantemente che la situazione non sia destinata a cambiare, mentre l’81% non prevede miglioramenti significativi nell’arco del prossimo decennio. Tra le motivazioni principali che alimentano il desiderio di trasferirsi altrove figurano la carenza di opportunità professionali, indicata dal 53% dei partecipanti, insieme alla percezione di scarso riconoscimento del merito e alla presenza di dinamiche clientelari.

CanaleSicilia

Nel suo intervento, Schifani ha sottolineato la necessità di interpretare con attenzione il messaggio emerso dal sondaggio. «Il dato va letto con grande attenzione: 1.150 giovani siciliani tra i 18 e i 40 anni hanno raccontato una percezione di sfiducia verso il futuro della nostra terra. È un messaggio che non possiamo ignorare. Quando un giovane pensa che nei prossimi anni la propria vita possa migliorare altrove più che in Sicilia, la politica deve interrogarsi e soprattutto deve agire».

Il governatore ha quindi ribadito che la Sicilia non deve essere considerata una realtà destinata a perdere le proprie competenze e professionalità. Ha richiamato gli interventi avviati dall’amministrazione regionale in materia di investimenti, infrastrutture, sostegno alle attività produttive e creazione di nuove opportunità. Rivolgendosi alle nuove generazioni, ha aggiunto: «Non chiediamo fiducia sulla base delle parole: chiediamo di guardare ai fatti e di giudicare il cambiamento che stiamo costruendo». Il post ha generato circa un centinaio di reazioni e commenti da parte degli utenti.


👁 Articolo letto 615 volte.
© 2026 Riproduzione Riservata.

Leggi la Prima Pagina

Tasto back to top