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“Futuro incerto dell’Ospedale di Sant’Agata di Militello”

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Opposizione Sant'Agata 2023L’Atto aziendale è lo strumento che dovrebbe disciplinare l’organizzazione ed il funzionamento dell’ Azienda Sanitaria Provinciale ed è redatto dal Direttore Generale sulla base degli indirizzi forniti dall’Assessore Regionale per la Sanità emanati con D.A. n. 1675 del 31.7.2019 “Linee guida per l’adeguamento degli atti aziendali al documento di riordino della rete ospedaliera approvato con DA n.22 dell’11 gennaio 2019. Indirizzi operativi”.

Una prima esamina del piano aziendale adottato, che verrà proposto ai sindacati ed alla conferenza dei sindaci per un parere obbligatorio e non vincolante prima dell’approvazione definitiva da parte della Regione, pone una serie di riflessioni,  la prima delle quali è quella di avere avuto la certezza che il depotenziamento dell’Ospedale di Sant’Agata di Militello è un fatto assodato.

A certificarlo? Tutta una serie di depauperamenti appresso elencati:

– la perdita delle importanti Unità operative complesse di Ostetricia/Ginecologia   e Chirurgia declassate a strutture semplici;

– l’Unità complessa di Pediatria solo per errore indicata inizialmente nel decreto di riordino e prontamente ridimensionata nell’atto aziendale a struttura semplice insieme  a neonatologia (4 posti letto );

– l’attivazione dell’Utic (4 pl)  e della Lungodegenza (6pl)  solo coerentemente alla “ massa finanziaria “;

– l’istituzione della Stroke unit prevista solo ed esclusivamente nel documento metodologico per la riorganizzazione del Sistema di Rete dell’Emergenza-Urgenza della Regione Siciliana, mentre nella organizzazione dipartimentale della Medicina  nel presidio ospedaliero di Sant’Agata di Militello non risulta in atto alcuna UOS Terapia delle Patologie Cerebro Vascolari Acute, ma solo  una UOS neurologia(2 pl);

– per quanto riguarda, poi, la rete dell’IMA e del trauma  dobbiamo  attenerci a quello che prevede il sopracitato documento di riorganizzazione e del  cronoprogramma  delle reti tempo dipendenti che per quanto riguarda l’Ospedale di Sant’Agata al momento non prevede alcun centro spoke;

Quindi, a conti fatti, con il Decreto Assessoriale n. 22 dell’ 11 gennaio 2019 “Linee guida per l’adeguamento degli atti aziendali nel documento di riordino della rete ospedaliera” non solo non sono stati prese nella minima considerazione le criticità dell’ospedale di Sant’Agata, tra cui fondamentali:

– l’istituzione di una terapia sub-intensiva  a supporto delle attività chirurgiche;

– l’istituzione di una unità complessa di emergenza/urgenza  pronto soccorso con relative specialistiche di supporto(DEA 1 livello) ;

– il declassamento delle unità operative di chirurgia e materno-infantile;

ma soprattutto non può non evidenziarsi:

–  la insufficiente dotazione di posti letto per acuti di numero notevolmente al di sotto del 3 per mille della media regionale; 

– il mancato avvio di importanti servizi quali la Stroke unit ,la Lungodegenza e l’UTIC perchÊ vincolate alla “massa finanziaria” dell’ASP gravemente  deficitaria.

Inoltre con queste premesse l’Ospedale di Sant’Agata come Centro spoke per le reti tempo dipendenti sembra  essere solo un miraggio.

Nè tanto meno l’avviata  messa in sicurezza del “punto nascita” potrà prescindere  dalla presenza  della guardia attiva  medica h24 di Ostetricia e Ginecologia e di Anestesia/rianimazione, che questo Atto aziendale, per come articolato, non sembra invece garantire, allontanando sempre di più la possibilità che si possa derogare alla sua soppressione.

Senza considerare, poi, le carenze strutturali edilizie, che trovano maggiore sconforto nell’avere constatato che nella programmazione degli investimenti sanitari i fondi per la realizzazione per l’ospedale di Cuccubello sono stati definitivamente stralciati, tarpando le ali anche della speranza di avere una struttura ospedaliera adeguata alle normative vigenti.

La presente nota per sollecitare chi di competenza, tra gli organi in indirizzo, a convocare un incontro tra le parti interessate al fine di discutere delle criticità sopra specificate ed avere delle risposte certe da parte del governo regionale riguardo al futuro del nostro nosocomio.

Di seguito quanto previsto  con la nuova riorganizzazione per il Presidio Ospedaliero  di Base di  S.Agata di Militello.

Dipartimento medicina

U.O.C. Medicina Generale (20) 

l’U.O.S. Neurologia (2), 

l’UO.S. Gastroenterologia, 

l’U.O.S. Pronto Soccorso + OBI; 

U.O.C. Cardiologia (6) 

l’U.O.S. UTIC (4) (da attivare coerentemente con la massa finanziaria), 

l’U.O.S.D. Lungodegenza (6) (da attivare coerentemente con la massa finanziaria), 

l’U.O.S.D. Audiologia.

Dipartimento chirurgia 

U.O.C. Ortopedia e Traumatologia (10); 

U.O.S.D. Chirurgia Generale (12).

Dipartimento funzionale servizi

U.O.S.D. Anestesia; 

U.O.S.D. MedicinaTrasfusionale; 

U.O.S.D. Talassemia; 

U.O.S. Patologia Clinica articolazione interna dell’U.O.C. Patologia Clinica del P.O. di Patti; 

U.O.S. Diagnostica per Immagini, articolazione interna dell’U.O.C. Diagnostica per Immagini del P.O. di Patti.

Dipartimento materno infantile 

U.O.S.D. Pediatria / Neonatologia (4); 

U.O.S. Ostetricia e Ginecologia (6) articolazione interna dell’U.O.C. Ostetricia e Ginecologia del P.O. di Patti.

Dipartimento farmaco 

l’U.O.S. Farmacia S. Agata M.llo,

Dipartimento cure ospedaliere 

U.O.S.D. Direzione Medica di Presidio, 

U.O.C. Direzione Amministrativa Presidi Patti – S. Agata M.llo. – Mistretta.

Dipartimento salute mentale 

Modulo Dip. S.M.A. S.Agata Militello-Mistretta

Ambulatori periferici • Strutture residenziali • CTA – REMS

CSM

UOS SPDC S.Agata Militello(15)

Dipartimento Funzionale Cure Primarie

Distretto territoriale 

Distretto di S.Agata Militello

UOC Direzione Medica

2 RETI TEMPO DIPENDENTI

RETE IMA Bacino Messina (AOU Policlinico, AO Papardo, PO “Barone Romeo” di Patti, PO S. Vincenzo di Taormina

RETE STROKE UNIT Centro HUB II Livello AOU Policlinico di Messina –

Centri Spoke I Livello Bacino Me PO “Generale” S.Agata Militello

RETE DEL POLITRAUMA L’organizzazione della rete prefigura dei Sistemi integrati di assistenza ai pazienti con trauma (SIAT) Macro area Messina

HUB (CTS) Trauma Center AOU Policlinico Messina

CTZ PO Milazzo – PO Taormina

PTS PO Barcellona PG – PO Patti – PO S. Agata Militello

 

I consiglieri comunali
Carmelo Sottile, Melinda Recupero, Giuseppe Puleo, Nunziatina Starvaggi, Monica Brancatelli

 

Destinatari: Assessore alla Salute Regione siciliana, Sindaco del Comune di Sant’Agata di Militello, Consiglieri Comunali, sigle sindacali, organi di stampa

“Futuro incerto dell’Ospedale di Sant’Agata di Militello” ultima modifica: 2019-09-21T12:26:03+02:00 da CanaleSicilia