Home Politica Francesco Villanti – “Lettera ad un partito mai nato” Oggi mi sono dimesso da membro dell’esecutivo del PD Gioiosa Marea

Francesco Villanti – “Lettera ad un partito mai nato” Oggi mi sono dimesso da membro dell’esecutivo del PD Gioiosa Marea

1,028

Francesco Villanti

Oggi mi sono dimesso da membro dell’esecutivo del PD Gioiosa Marea e da membro provinciale dei Giovani Democratici.

Questa è la mia lettera di dimissioni:

Oggetto: Lettera ad un partito mai nato.

Spett. segreteria provinciale del Partito Democratico Messina, ormai 6 lunghi anni sono passati dal quel giorno di Ottobre del 2007 nel quale il nostro partito è stato fondato. Come sempre purtroppo, dopo l’iniziale entusiasmo, noi militanti siamo stati puntualmente traditi da logiche politiche che non dovrebbero appartenere ad un partito di tale grandezza e importanza.

Naturalmente non tocca a me nel mio piccolo analizzare gli scempi compiuti a livello nazionale,anche se non credo che bisogna essere dirigenti provvisti di chissà quale arguzia per rendersi conto che in questa breve storia sono state sicuramente maggiori le delusioni rispetto alle soddisfazioni che noi militanti avremmo meritato di ricevere.

Ciò che comunque mi spaventa maggiormente, anzi credo spaventi tutte quelle persone che come me hanno creduto nel sogno democratico, è sicuramente il fatto che tali vicende si stanno ripercuotendo in maniera violenta e tangibile su ciò che è sempre stata la forza che ha contraddistinto la nostra area politica:la passione e la voglia dei tanti militanti che sono senza alcun dubbio il motore del nostro partito.

L’idea che i tanti circoli locali del nostro partito risentano delle vicende nazionali provoca comprensibilmente orrore e sgomento ma solo dei ciechi non possono rendersi conto che purtroppo tutto questo sta accadendo in maniera sempre maggiore.

Ma naturalmente a tutto il disastro messo in essere da chi gestisce la segreteria nazionale và aggiunta la bramosia dell’essere umano.A testimonianza di ciò porto l’esempio del circolo di Gioiosa Marea,del quale faccio parte e che ormai è diventato un fantasma.

Il rammarico più grande è che grazie all’impegno dei numerosi iscritti si era partiti con il piede giusto e con la convinzione di potersi impegnare per il bene comune,ma purtroppo non avevamo fatto i conti con chi intende la politica solo ed esclusivamente come qualcosa di personale e per il bene personale.

Così le ultime elezioni amministrative hanno fatto saltare il coperchio e fatto capire a quei pochi poveri illusi,che ancora credono che chi si impegna politicamente lo faccia per migliorare la società in cui viviamo,come la brama di potere prevalga sempre sugli ideali di solidarietà che dovrebbero rappresentare l’unica rotta da seguire per l’uomo politicamente impegnato. Io non sono più disposto ad accettare tutto ciò e soprattutto non sono disposto a fare parte di un circolo che non esiste. Io voglio impegnarmi per il mio partito e sicuramente non saranno le diatribe personali dei vari soggetti a distogliermi dal perseguire tale obiettivo.

Spero, come è giusto che sia,che tale mia lettera venga considerata non come un attacco a chicchessia bensì come il grido di dolore di chi vede sfiorire ogni giorno ciò in cui tanti hanno creduto e che pochi stanno cercando di distruggere,ove così non fosse però il dispiacere non può distogliermi dal lottare con tutte le mie forze per gli ideali in cui ho sempre creduto e per i quali ho deciso di mettermi in gioco.

Chiedo dunque che al più presto venga fatta chiarezza all’interno del circolo democratico di Gioiosa Marea e che si riprenda al più presto una seria attività politica volta a programmare modi e tempi per la individuazione e la risoluzione dei tanti problemi che affliggono il nostro territorio.

Coerentemente a quanto da me espresso in questa missiva non posso fare altro che presentare contestualmente le mie DIMISSIONI IRREVOCABILI da membro dell’esecutivo del circolo di Gioiosa Marea e da membro provinciale dei giovani democratici con la speranza che questo mio gesto,per quanto simbolico e probabilmente alla vista dei più poco importante,serva a risvegliare la coscienze di molti.

Con osservanza

Francesco Villanti

“Il Partito è l’unica cosa che non tradisce.
Non rinchiuderti Partito nelle tue stanze, resta amico dei ragazzi di strada” (Vladimir Majakovskij)

 

Pubblicazione richiesta ed autorizzata dall’interessato

 

Francesco Villanti – “Lettera ad un partito mai nato” Oggi mi sono dimesso da membro dell’esecutivo del PD Gioiosa Marea ultima modifica: 2013-06-18T09:50:52+02:00 da CanaleSicilia