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Fondi UE risanamento depurazione: Corrao M5S Eu “Crocetta si svegli e faccia programmazione”

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Vignetta ironica a CrocettaFondi UE per risanamento gestione depurazione acque. Ignazio Corrao M5S Eu: “L’Europa ha risposto favorevolmente alla mia richiesta di fondi. Sarà il governo regionale capace di fare programmazione o perderemo anche questi?”

Duro anche il presidente della Commissione Ambiente all’Ars Trizzino M5S: “C’è un DDL fermo da mesi perché Crocetta non ha alcuna determinazione”

Bruxelles 9 Ottobre 2014 – “I fondi europei non verranno persi a condizione che il governo siciliano si svegli ed inizi ad approntare progettualità per raggiungere gli obiettivi del nuovo settennio”.

Questo il commento del capo delegazione M5S in Europa Ignazio Corrao  alla risposta favorevolmente di Bruxelles alla richiesta del deputato siciliano sui fondi UE 2014/2020 per il risanamento della gestione e depurazione delle acque dei comuni siciliani.

“La Sicilia – scriveva Corrao nella sua interrogazione – rischia di non utilizzare 1.161 milioni di euro messi a disposizione dal FSC per realizzare fogne e depuratori nell’isola peccato però che al momento, il numero di progetti cantierabili è di appena 14 su 94. L’UE ha avviato una procedura di infrazione ai danni dell’Italia per il mancato rispetto della direttiva comunitaria concernente il trattamento delle acque reflue urbane che coinvolge 175 agglomerati urbani siciliani. Due anni fa la Corte di giustizia dell’Unione europea chiamò in causa ben 57 comuni della regione Sicilia, condannandoli per inadempienza della direttiva concernente il trattamento delle acque reflue urbane. Di questi, 27 agglomerati siciliani furono condannati per mancanza di rete fognarie. Tutti dati – continua Corrao – che mostrano una palese inadempienza amministrativa della Sicilia ed un totale appiattimento della macchina di Governo Regionale, incapace al momento di approvare progetti, di fare bandi e supportare i comuni”.

L’intervento dell’europarlamentare siciliano vede la positiva risposta della commissione che sottolinea come “il programma operativo regionale Sicilia 2014-2020 sarà adottato nei prossimi mesi e potrà rappresentare un’opportunità per cofinanziare progetti volti ad ovviare ai problemi di raccolta e trattamento delle acque reflue in Sicilia. La selezione, la gestione e l’attuazione dei progetti di cofinanziamento sono di competenza delle autorità regionali siciliane”.

A questo punto emergono le perplessità del deputato Corrao che aggiunge: “Proprio il fatto che la gestione e l’attuazione dei progetti spettano alle autorità siciliane, desta preoccupazione. Ho avuto conferma dello stanziamento dei fondi. Crocetta farebbe bene a dimettersi, i siciliani non hanno più tempo per i giochetti politici”.

Sulla questione rilancia anche il presidente della Commissione Ambiente all’Assemblea Regionale Siciliana Giampiero Trizzino: “Il governo regionale non sta dimostrando determinazione sulla materia del servizio idrico integrato, a partire dal disegno di legge fermo da mesi al palo e che ho dovuto riprendere in commissione per accelerare l’iter di approvazione. 

Stesso discorso su altri temi connessi, quali la gravissima situazione che sta subendo in comprensorio di Palermo dove, l’interruzione del servizio, rischia di portare pesanti ripercussioni sul profilo occupazionale ed ambientale. Se si dovessero perdere anche i finanziamenti sulla depurazione del refluo –conclude Trizzino – avremo la conferma che questo esecutivo non ha idea di come si gestisce un servizio pubblico essenziale”.

Fondi UE risanamento depurazione: Corrao M5S Eu “Crocetta si svegli e faccia programmazione” ultima modifica: 2014-10-09T21:40:49+02:00 da CanaleSicilia