Cronaca

Femminicidio, Bonfiglio davanti al giudice conferma la confessione

Santino Bonfiglio

Santino Bonfiglio ha confermato davanti al giudice la confessione relativa all’omicidio di Daniela Zinnanti durante l’interrogatorio di garanzia che si è svolto nel carcere di Gazzi, dove il sessantasettenne è detenuto. L’udienza si è svolta alla presenza della giudice Alessia Smedile e della sostituta procuratrice Roberta La Speme, impegnata nella ricostruzione delle fasi che hanno preceduto il delitto della donna, cinquantenne ed ex compagna dell’indagato.

Nel corso dell’interrogatorio, durato circa un’ora, Bonfiglio ha ribadito quanto dichiarato agli investigatori subito dopo il fermo, avvenuto in seguito al ritrovamento del corpo della vittima. Gli inquirenti hanno chiesto chiarimenti sulle circostanze che lo hanno portato ad allontanarsi dagli arresti domiciliari per raggiungere l’abitazione di Zinnanti.

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Daniela Zinnanti

Secondo la versione fornita dall’uomo, non vi sarebbe stata alcuna pianificazione dell’omicidio. Bonfiglio ha raccontato di essersi recato a casa della donna con l’intenzione di parlarle. La situazione, tuttavia, sarebbe degenerata quando la vittima gli avrebbe comunicato di aver intrapreso una nuova relazione sentimentale. In quel momento, ha riferito l’indagato, avrebbe “perso il controllo”, colpendola con un coltello che aveva con sé.

Gli investigatori hanno tentato di acquisire ulteriori elementi sull’arma utilizzata durante l’aggressione. Bonfiglio ha dichiarato di non ricordare il luogo in cui l’avrebbe abbandonata. Durante le ricerche effettuate nelle vicinanze dell’abitazione della vittima, gli agenti hanno rinvenuto un coltello dietro un mastello dei rifiuti. L’oggetto sarà ora sottoposto ad accertamenti tecnici per stabilire un eventuale collegamento con il delitto.

Nel frattempo, per la giornata di domani è previsto il conferimento dell’incarico al medico legale che dovrà eseguire l’autopsia sul corpo di Daniela Zinnanti. Al termine degli esami la salma potrà essere restituita ai familiari per i funerali.

Sul piano giudiziario, i legali dell’indagato attendono che il giudice formalizzi le accuse per definire la linea difensiva. L’ipotesi della permanenza in carcere appare al momento la più probabile. Bonfiglio è inoltre imputato in un altro procedimento relativo a un precedente episodio di violenza ai danni della stessa Zinnanti. Per quel processo è stata fissata una nuova udienza il 9 maggio.


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