Home Politica Esclusi due dirigentiĀ dalla procedura di stabilizzazione, Uil-Fpl diffida La Paglia

Esclusi due dirigentiĀ dalla procedura di stabilizzazione, Uil-Fpl diffida La Paglia

652

MediciPippo Calapai, segretario generale della Uil-Fpl, ha spedito una lettera di diffida al manager dell’Asp, Paolo La Paglia, riguardo le procedure di stabilizzazione di due dirigenti delle professioni sanitarie, infermieristiche ed ostetriche. Una missiva inviata anche a Palermo, all’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza.

“La Uil-Fpl eĢ€ venuta a conoscenza che codesta amministrazione ha escluso dalla procedura di stabilizzazione i due dirigenti a contratto delle professioni sanitarie infermieristiche ed ostetriche.

Tale esclusione rappresenta una gravissima disparitaĢ€ di trattamento nei confronti di altri lavoratori che si trovavano nelle medesime condizioni giuridiche e che sono stati giustamente stabilizzati. Ai due dirigenti in possesso dei requisiti previsti dal D.Lgs nĀ° 75/2017,non eĢ€ stato rinnovato lā€™incarico in scadenza al 30 giugno 2020, in palese violazione comma 8 del succitato decreto legislativo, che prevede per il personale che ne ha i requisiti, il mantenimento in servizio fino al completamento della procedura di stabilizzazione.

Nel contempo il comma 5 dellā€™art. 20 prevede che ‘fino al termine delle procedure di cui ai commi 1 e 2, eĢ€ fatto divieto alle amministrazioni interessate di instaurare un rapporto di lavoro flessibile. Tali commi sono stati completamente disattesi da codesta amministrazione. Non osta, invero, alla stabilizzazione anche di dette residue figure professionali, in possesso delle precondizioni stabilite espressamente dallā€™art. 20 della Legge MadiĢ€a, stante il possesso, da parte loro, di tutti i requisiti professionali e di anzianitaĢ€ di utilizzo previsti dalla vigente normativa ai fini dellā€™assunzione definitiva nel ruolo Dirigenziale, e la persistente esigenza organizzativa dellā€™Azienda documentata anche attraverso la conclamata lacuna organica. Siamo convinti che, questa vicenda, piuĢ€ di tante altre, rappresenti il perfetto paradigma che ā€œla legge eĢ€ uguale per tuttiā€ ma … che ā€œ cā€™eĢ€ sempre qualcuno piuĢ€ uguale degli altriā€ e proprio per questo motivo non cesseremo di manifestare il nostro disappunto affincheĢ si provveda a ristabilire situazioni di paritaĢ€ di trattamento tra tutti i lavoratori, senza preferenze o particolaritaĢ€ nei riguardi di alcuno di loro. E non vā€™eĢ€ nessun dubbio, invece, in relazione al fatto che in presenza della richiamata necessitaĢ€ organizzativa che si palesa evidente per effetto degli

Avvisi di reclutamento contestualmente emanati da codesta ASP per la copertura dei posti in questione, la procedura di stabilizzazione prevale, logicamente oltre che giuridicamente e per ovvie motivazioni di efficiente allocazione di risorse oltre che di propedeuticitaĢ€ nella scelta delle forme di reclutamento rispetto alla ben piuĢ€ dispendiosa e strutturata forma del concorso ordinario o di altre forme alternative, che in base alla piuĢ€ recente giurisprudenza amministrativa, non trovano piuĢ€ alcuna ragion dā€™essere in presenza della possibilitaĢ€ di reclutamento semplificato. Tutto cioĢ€ senza comunque trascurare, in ogni caso, che in base alle piuĢ€ recenti statuizioni della stessa giurisprudenza amministrativa, anche in ambito Europeo, che poi hanno suscitato lā€™emanazione da parte del legislatore italiano di una norma che ponesse riparo al dilagare del contenzioso dei lavoratori con contratto a termine, i Dirigenti precedentemente utilizzati a contratto per effetto dellā€™avvenuto e continuato svolgimento delle predette funzioni per il periodo minimo recepito dalla legge, hanno ormai acquisito un vero e proprio diritto soggettivo allā€™assunzione.

E secondo lā€™orientamento della Suprema Magistratura amministrativa, detto diritto allā€™assunzione si qualifica come vero e proprio diritto soggettivo immediatamente tutelabile innanzi al Giudice ordinario in caso di mancata ottemperanza ai propri obblighi da parte dellā€™ammini- strazione a cioĢ€ obbligata fermo restando, in ogni caso, il correlato risarcimento del danno per perdita di chances ed il diritto complessivo alla ricostruzione economica di carriera. CioĢ€ stante, si invita e diffida lā€™ASP Messina, senza piuĢ€ frapporre indugio alcuno, a provvedere con immediatezza ā€“ al pari di quanto giaĢ€ disposto per tutti gli altri lavoratori che versavano nelle loro medesime condizioni fattuali – allā€™attivazione immediata delle procedure di stabilizzazione ai sensi dellā€™art. 20, comma 1, del D.Lgs 75/2017 finalizzata alla definitiva assunzione in servizio a tempo indeterminato ā€“ nei ruoli dirigenziali ā€“ dei Dirigenti a contratto delle Professioni sanitarie Infermieristiche ed Ostetriche che ne risultino aventi diritto.

Corre espressamente lā€™obbligo di avvertirvi che in caso di mancato riscontro o di mancata attivazione delle procedure di stabilizzazione entro il perentorio termine di giorni cinque dal ricevimento della presente, procederemo, senza indugio, a ricorrere ad ogni forma di tutela dei diritti dei predetti lavoratori nelle opportune e competenti sedi giudiziali con aggravio di spesa a vostro carico ed alla contestuale segnalazione dei fatti allā€™ANAC ed alla Magistratura per lā€™avviĢ€o di ogni eventuale indagine si ritenga necessaria anche al fine del perseguimento di eventuali fattispecie di illecito penale”.

Esclusi due dirigentiĀ dalla procedura di stabilizzazione, Uil-Fpl diffida La Paglia ultima modifica: 2020-10-23T07:23:35+02:00 da CanaleSicilia