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Erice – “Consulenti del lavoro al centro delle Riforme”

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I consulenti del lavoro ad Erice per il convegno nazionale

Erice - Convegno Nazionale dei Consulenti del LavoroSi è svolto nei giorni 26 e 27 settembre ad Erice il convegno dal titolo “Consulenti del lavoro al centro delle riforme”.

Al convegno che ha visto la partecipazione numerosa dei componenti del consiglio provinciale dei consulenti del lavoro di Messina guidati dal presidente Carlo Maletta, la presenza di Mariano Giunta e del direttivo del sindacato dei consulenti del lavoro “Ancl” di Messina ed i giovani dell’associazione nazionale consulenti del lavoro di Messina.

Durante la due giorni di lavori è stata illustrata l’indagine condotta dalla fondazione studi dei consulenti del lavoro, che evidenzia che In Italia, dove i disoccupati sono 3milioni e 150mila di cui 701mila giovani, sono solo 400mila gli avviamenti tramite apprendistato e vi sono circa 400mila posti disponibili che non si riesce a coprire, fra cui 230mila specialisti in informatica, Tlc ed e-business (nel 2015 ve ne saranno 440mila), 60mila infermieri, 50mila in agricoltura e 35mila posti nei settori manuali, dai commessi agli operai artigiani fino ai contabili. L’indagine mette in luce la complessità delle regole per chi deve avviare i contratti di lavoro e il non adeguato funzionamento dei servizi pubblici per l’impiego.

Nella giornata del venerdì che si è realizzato un dibattito alla presenza di Maurizio Sacconi presidente della commissione lavoro del Senato della Repubblica, di Cesare Damiano presidente della commissione lavoro della Camera dei Deputati, di Paolo Pennesi segretario generale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di Rosario De Luca presidente della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro e Marina Calderone Presidente del Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro.

Durante il dibattito <<l’onorevole Cesare Damiano metteva in evidenza come era giusta l’iniziativa del Presidente del Consiglio Matteo Renzi che contesta l’eccessivo rigore che l’Europa chiede nei confronti dell’Italia, ma dichiara anche che bisogna creare una strategia che consenta la programmazione del rientro del debito pubblico, è importante che in Europa si promuova una politica che favorisca la crescita ed i parametri di Maastricht devono essere rivisti. E’ importante creare una politica che protegga il Made in Italy ed la relativa promozione di esso. Bisogna ridare potere di acquisto alle famiglie>>.

L’intervento del << Senatore Maurizio Sacconi ha manifestato l’importanza della riforma della scuola ed in particolare della riforma scuola-lavoro. Lo stato deve incoraggiare lo sviluppo dell’economia attraverso delle regole omogenee, semplici e certe>>.

Rosario De Luca presidente della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro evidenziava << che serve una forte spinta verso le imprese, servono maggiori tutele verso di esse sennò con la crisi economica che giorno dopo giorno è più opprimente le imprese finiranno per chiudere. Serve la sospensione degli studi di settore e la riforma dell’articolo 117 della costituzione riguardo alla competenza legislativa delle Regioni in materia di lavoro e formazione>>.

Marina Calderone Presidente del Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro soffermandosi sui diversi temi Jobs Act, durc e delle problematiche delle aziende dichiarava <<che il Jobs Act finora si è mosso nella direzione della flessibilità, quanto mai necessaria in un momento di grande incertezza per le aziende, ma certamente non risolutiva dei problemi occupazionali dell’Italia. La riforma del lavoro deve pensare ad un nuovo asseto del mercato del lavoro, partendo dal rinnovamento delle tipologie contrattuali e dei servizi per l’impiego per poi passare alla semplificazione degli adempimenti e degli oneri burocratici che soffocano le imprese. Per quanto concerne le agevolazioni dello Stato inerenti la garanzia giovani viene esorato il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nella persona del suo segretario generale il dott. Pennesi a monitorare con attenzione le attività che saranno svolte dalle Regioni ed in particolar modo le attività che saranno svolte dalla Regione Siciliana, che è quella che rispetto alle altre regioni presenta più anomalie circa l’attuazione del piano garanzia giovani. Per i consulenti del lavoro è importante che si operi una modifica sulle tempistiche del durc interno sia perché gli archivi dell’inps spesso non sono aggiornati sia per consentire alle imprese di provvedere con più tranquillità alla definizione delle problematiche contributive>>.

Nella giornata del sabato 27 sono stati trattati i temi inerenti le problematiche dell’apprendistato, e del contratto a termine e del durc e del piano giovani in Sicilia.

Il convegno Consulenti del lavoro al centro delle Riforme, ha evidenziato che il lavoro non si crea per decreto legge e tanto meno per legge delega. E’ necessario intervenire sulla causa e non sugli effetti della crisi economica e di liquidità che ha colpito le piccole e medie imprese in Italia, servono interventi profondi e radicali che creino nuove condizioni di sviluppo che rifacciano ripartire la produzione e le vendite, con la conseguenza della creazione di nuovi posti di lavoro.

Fausto Ridolfo

Erice – “Consulenti del lavoro al centro delle Riforme” ultima modifica: 2014-10-01T18:53:35+02:00 da CanaleSicilia