Emergenza Stromboli, dal Governo altri 11,3 milioni di euro
Il Consiglio dei ministri ha deliberato un ulteriore stanziamento di 11 milioni e 315 mila euro a favore dell’isola di Stromboli, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali. Il provvedimento è stato adottato su proposta del ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, nell’ambito dello stato di emergenza dichiarato a seguito degli eventi meteorologici eccezionali verificatisi tra il 19 e il 20 ottobre 2024, che hanno causato ingenti danni sia nel centro abitato di Stromboli sia nella frazione di Ginostra.
Le nuove risorse si aggiungono al precedente finanziamento di un milione e 200 mila euro già destinato agli interventi urgenti, consentendo il completamento delle attività di messa in sicurezza e ripristino necessarie a garantire la tutela della pubblica e privata incolumità. Gli interventi previsti riguardano in particolare il consolidamento del territorio, il recupero delle infrastrutture danneggiate e il rafforzamento delle opere di mitigazione del rischio idrogeologico, considerato particolarmente elevato sull’isola.
Parallelamente, in attesa dell’avvio dei lavori di somma urgenza sul porto di Scari, finanziati dal Genio Civile di Messina dopo i gravi danni strutturali provocati dal ciclone Harry, la Circomare-Guardia costiera di Lipari ha emanato una nuova ordinanza che introduce ulteriori limitazioni alle operazioni portuali. Sulla base della relazione tecnica redatta dall’ingegnere Giuseppe Raffa, è stato disposto che lo sbarco e il transito sul porto siano consentiti esclusivamente ai mezzi con peso complessivo non superiore a 3,5 tonnellate, riducendo il limite precedente fissato a 5 tonnellate.
L’ordinanza stabilisce inoltre che i veicoli debbano transitare uno alla volta lungo un percorso prestabilito e vieta in modo assoluto il transito contemporaneo di pedoni e mezzi sulla campata del molo, al fine di garantire condizioni minime di sicurezza. Restano invece pienamente operativi i punti di approdo a nord e a sud dell’isola destinati ai mezzi veloci di linea, assicurando la continuità dei collegamenti marittimi con l’arcipelago e con la Sicilia. Nel frattempo, a Lipari, è stata completamente ripristinata la circolazione veicolare sulla Marina Garibaldi di Canneto, duramente colpita dalle mareggiate del ciclone Harry, consentendo la ripresa della viabilità dopo settimane di disagi.
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