Attualità

Emergenza maltempo in Sicilia, chiesto l’invio delle forze armate

Esercito Italiano

Le persistenti condizioni di maltempo che hanno interessato ampie porzioni della Sicilia hanno spinto il Codacons a rivolgersi al Governo nazionale chiedendo l’attivazione di misure straordinarie a supporto delle attività di emergenza. L’associazione dei consumatori sollecita in particolare l’invio immediato dell’Esercito per affiancare gli interventi di soccorso, assistenza alla popolazione e messa in sicurezza delle aree colpite.

La richiesta è stata formalizzata dal presidente regionale del Codacons, Giovanni Petrone, e dal segretario nazionale Francesco Tanasi, che segnalano una situazione di criticità diffusa in diversi Comuni dell’Isola. In numerose località si registrano interruzioni della viabilità, collegamenti compromessi, abitazioni isolate e danni rilevanti ai servizi essenziali, con conseguenti difficoltà operative per i soccorsi.

CanaleSicilia

Ciclone Harry - Sicilia

Secondo quanto riferito dall’associazione, le condizioni più problematiche riguardano famiglie, anziani e persone fragili, che in alcune zone risultano impossibilitate a spostarsi o a ricevere un’assistenza tempestiva. In tale contesto, il Codacons evidenzia come le risorse ordinarie disponibili non risultino sufficienti a fronteggiare l’emergenza in atto.

“Siamo di fronte a una situazione che impone interventi straordinari – dichiarano Giovanni Petrone e Francesco Tanasi –. Il coinvolgimento dell’Esercito, in coordinamento con la Protezione Civile e le amministrazioni locali, permetterebbe di operare con maggiore rapidità, ripristinare la viabilità, raggiungere le persone isolate e garantire un supporto immediato alle comunità colpite”.

L’associazione precisa che l’eventuale impiego delle forze armate avrebbe esclusivamente finalità di carattere umanitario e operativo, senza alcun ruolo di natura militare. L’obiettivo indicato è quello di accelerare le operazioni di emergenza e contenere i disagi per la popolazione. Il Codacons invita infine il Governo a fornire una risposta tempestiva, basata su un coordinamento efficace tra Stato, Regione e Comuni, annunciando la prosecuzione dell’attività di monitoraggio e raccolta di segnalazioni dai territori interessati.


👁 Articolo letto 20.675 volte.
© 2026 Riproduzione Riservata.

Leggi la Prima Pagina

Tasto back to top