Influenza, muore un 50enne a Catania, i chiarimenti del Policlinico
Un uomo di 50 anni, residente a Catania, è deceduto dopo due giorni di ricovero a seguito di una grave insufficienza respiratoria insorta in corso di infezione influenzale. Il paziente era sottoposto a trattamento di ossigenazione extracorporea (Ecmo). La conferma definitiva delle cause del decesso è affidata agli esiti delle analisi in corso.
L’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico “G. Rodolico – San Marco” ha chiarito che il decesso è avvenuto nell’Unità di Anestesia e Rianimazione dell’edificio 8 del presidio Rodolico, mentre il paziente era in trattamento Ecmo. Secondo quanto comunicato, la condizione clinica era riconducibile a una “gravissima forma di insufficienza respiratoria” correlata a “un virus respiratorio di tipo A, in particolare un sottotipo H3, ultima variante isolata di ceppo influenzale”. L’azienda ha precisato che “al momento è impossibile affermare che si tratti della variante K”.
Il cinquantenne era giunto il 5 gennaio al Pronto Soccorso dell’ospedale San Marco in crisi respiratoria e in arresto cardiaco. Dopo l’intubazione e il prelievo ematico per la ricerca di un virus influenzale, era stato trasferito al Policlinico per il trattamento in Ecmo. Il decesso è avvenuto venerdì 9 gennaio, dopo due arresti cardiaci.
Per quanto riguarda il quadro sintomatologico dell’influenza K, i sintomi risultano simili a quelli dell’influenza stagionale ma spesso più intensi, con esordio improvviso caratterizzato da febbre elevata, brividi, cefalea, dolori muscolari e articolari, spossatezza, mal di gola e tosse secca; in alcuni casi possono comparire disturbi gastrointestinali.
Nelle ultime ore si registra un aumento degli accessi ai Pronto soccorso degli ospedali catanesi. La Sicilia risulta tra le regioni con maggiore diffusione del contagio.
👁 Articolo letto 967 volte.© 2026 Riproduzione Riservata.


















