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Due mesi di FlixBus in Sicilia: il primo bilancio è positivo

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FlixBusAndrea Incondi: «Un territorio dal potenziale inestimabile, su cui continuare a investire»

È positivo il bilancio di FlixBus per i primi due mesi in Sicilia: dall’approdo in 17 città dell’isola, avvenuto a dicembre 2018, la società ha progressivamente incrementato il proprio traffico passeggeri nella regione, registrando un afflusso di presenze sempre più rilevante sui collegamenti verso le maggiori mete nazionali, a beneficio di quanti devono spostarsi lungo lo Stivale per lavoro, studio o semplicemente piacere. Un esordio promettente per il leader europeo dei viaggi in autobus, che nel 2019 conta di investire ulteriormente sulla Sicilia con nuove fermate e nuove connessioni.

Emergono in particolare due picchi di prenotazioni nel weekend prenatalizio e a ridosso dell’Epifania, in corripondenza del ritorno a casa per le feste di studenti e lavoratori fuorisede e del loro successivo rientro. Come dimostrano i dati dell’Anagrafe Nazionale Studenti, sono circa 50.000 i Siciliani che studiano fuori regione1, e l’arrivo di FlixBus nell’isola mira, fra le altre cose, a soddisfarne la domanda di soluzioni di viaggio efficienti ed economiche. Al contempo, le convenzioni attive con varie associazioni universitarie consentono a chi studia nei principali atenei siciliani di spostarsi in tutta Europa a prezzi agevolati.

Andrea Incondi: «La Sicilia un territorio dal potenziale inestimabile, su cui continuare a investire»
«Siamo felici di creare nuove opportunità di mobilità in una regione che, tanto per l’importanza turistica e il patrimonio artistico, quanto per la presenza di un numero così elevato di giovani che si spostano per motivi di studio e lavoro, rappresenta un territorio di potenziale inestimabile: nel 2018 abbiamo collegato 17 città con il resto d’Italia, offrendo ai Siciliani un servizio sostenibile, innovativo e alla portata di tutti per spostarsi con facilità. Anche nel 2019 continueremo a investire sull’isola per incrementare il numero di fermate e collegamenti con l’isola» ha dichiarato Andrea Incondi, Managing Director di FlixBus Italia.

Attualmente i collegamenti con la Sicilia partono sia dalle città maggiori come Palermo, Catania, Messina, Agrigento, Caltanissetta, Enna e Ragusa che da vari medi e piccoli centri: Modica, Canicattì, Milazzo, Comiso, Termini Imerese, Lentini, Cefalù, Patti, Taormina e Santo Stefano di Camastra. L’estensione del servizio a questi ultimi, in particolare, è in linea con l’espansione perseguita sul territorio nazionale, dove l’azienda rivolge da sempre particolare attenzione alle città meno collegate dalle reti tradizionali, e in tutta Europa, dove il 40% della fermate si trova in comuni con una popolazione inferiore ai 20.000 abitanti.

Dalla Sicilia si possono attualmente raggiungere oltre 50 città in tutta Italia: oltre ai collegamenti a breve raggio con 20 destinazioni calabresi tra cui Lamezia Terme e Cosenza, tra le più gettonate dai passeggeri siciliani, sono attive anche connessioni verso grandi centri come Roma, Milano, Napoli, Torino, Venezia, Firenze, Bologna e numerose altre destinazioni al sud, centro e nord Italia. I collegamenti che ad oggi hanno riscosso maggior successo sono quelli verso alcune delle principali città universitarie italiane, quali Catania-Roma, Messina-Milano e Ragusa-Bologna – a riconferma della grande popolaritä del serviyio presso i fuorisede siciliani, e quelli verso la Calabria, come ad esempio Palermo-Cosenza e Agrigento-Villa San Giovanni.

 

Due mesi di FlixBus in Sicilia: il primo bilancio è positivo ultima modifica: 2019-02-05T13:49:04+01:00 da CanaleSicilia