Donato lascia la DC « Divergenze insanabili sulla linea del partito»
Francesca Donato ha comunicato l’uscita dalla Democrazia Cristiana e le dimissioni da tutte le cariche ricoperte all’interno del partito, tra cui quelle di vicepresidente nazionale e consigliere nazionale. La decisione è stata resa nota attraverso una comunicazione ufficiale, nella quale l’ex europarlamentare chiarisce le ragioni della scelta.
Nel documento, Donato fa riferimento a divergenze politiche e di impostazione ritenute non più conciliabili con l’attuale linea del partito, così come definita dalla dirigenza nazionale. Una distanza che, secondo quanto dichiarato, non consentirebbe la prosecuzione di un percorso coerente sul piano politico e programmatico. «La mia decisione nasce da divergenze politiche e di visione ormai insanabili con la linea del partito», afferma Donato, spiegando che tali differenze rendono impossibile continuare l’esperienza all’interno della Democrazia Cristiana.
La scelta viene descritta come priva di intenti polemici e motivata esclusivamente dalla volontà di mantenere coerenza con i propri valori e obiettivi. «Si tratta di una scelta assunta senza alcuna volontà polemica, ma per coerenza con i miei valori, i miei obiettivi e la mia visione dell’impegno politico», si legge nella nota.
Nel comunicato non vengono indicati sviluppi futuri né nuove collocazioni politiche. Donato si limita a rivolgere un saluto ai dirigenti e ai militanti del partito, augurando loro un proficuo proseguimento dell’attività. «Auguro ai colleghi della Democrazia Cristiana di proseguire al meglio il loro lavoro», conclude, riconoscendo che i rispettivi percorsi politici seguiranno direzioni differenti.
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