Disagio giovanile, interrogazione di Barbagallo alla Camera
Il segretario regionale del Partito Democratico in Sicilia, Anthony Barbagallo, ha presentato un’interrogazione parlamentare alla Camera dei deputati sul tema del disagio giovanile e del bullismo, sollecitando interventi strutturali nelle scuole. L’iniziativa segue la morte di una studentessa di quattordici anni di Catania, iscritta al quarto ginnasio di un liceo cittadino, che lo scorso mese si è tolta la vita dopo essere stata vittima di episodi di bullismo e di isolamento.
Nel richiamare il dolore delle famiglie coinvolte, Barbagallo ha dichiarato: “La vicenda di Claudia non è un caso isolato, ma l’espressione di un malessere diffuso che attraversa il sistema scolastico. Queste tragedie rappresentano una responsabilità pubblica e richiedono un intervento politico”. Il riferimento è stato esteso anche ad altri casi analoghi, tra cui quelli di Paolo e Leonardo.
Secondo il segretario regionale, gli istituti scolastici, pur costituendo un presidio educativo fondamentale, non dispongono di strumenti economici e organizzativi adeguati per affrontare fenomeni sempre più frequenti come discriminazioni, bullismo e disagio psicologico. Nei giorni scorsi, studenti di Catania sono scesi in piazza per denunciare una condizione di isolamento e chiedere maggiore attenzione.
Barbagallo ha sottolineato che l’educazione socio e sessuo-affettiva non è attualmente inserita in modo organico nei programmi scolastici, ma affidata a iniziative sporadiche, spesso prive di continuità e di adeguata formazione. “Non si può lasciare il diritto alla salute mentale alle sole possibilità economiche delle famiglie”, ha affermato.
Infine, è stato rivolto un appello al governo per l’introduzione di sportelli psicologici nelle scuole e percorsi strutturati di educazione affettiva, evidenziando che “non si tratta di una battaglia ideologica, ma di una questione di responsabilità e di vita”.
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