Disabilità, a Sant’Agata il via alle richieste per i servizi di assistenza
È stata avviata nel Distretto socio-sanitario 31 di Sant’Agata di Militello la nuova fase di interventi dedicata alle persone con disabilità grave, con l’obiettivo di assicurare servizi di assistenza intensiva a favore di adulti e minori residenti nel territorio.
L’iniziativa è stata promossa dall’Ufficio Servizi Sociali del Comune capofila del Distretto, che riunisce 18 amministrazioni comunali ed è diretto dalla dirigente Silvia Cicerello. In questa fase è prevista la raccolta delle domande necessarie per accedere alle prestazioni assistenziali rivolte ai soggetti in condizioni di grave disabilità.
Dopo la presentazione delle istanze, gli interessati, i tutori legali o i caregiver dovranno rivolgersi al Comune di residenza entro il 30 giugno. Le richieste saranno successivamente esaminate da una specifica Unità di Valutazione Multidimensionale composta da professionisti del settore, incaricata di definire per ciascun beneficiario un progetto assistenziale personalizzato. L’analisi prenderà in considerazione il livello di non autosufficienza e gli eventuali servizi sanitari o sociali già attivi, così da garantire un coordinamento efficace degli interventi.
Al termine della valutazione sarà predisposto il cosiddetto “Patto di Servizio”, documento che individuerà le prestazioni già in corso o da attivare. Le misure previste riguarderanno principalmente attività socio-sanitarie, comprese quelle relative alla cura personale e all’igiene, oltre a servizi di supporto nelle attività quotidiane e domestiche.
Le prestazioni saranno finanziate attraverso il Fondo per la Non Autosufficienza, che dispone di una dotazione complessiva di 335.524 euro. Di questa somma, 184 mila euro sono destinati agli adulti e 151 mila euro ai minori. Negli anni passati il programma ha interessato circa 150 persone con disabilità grave.
Parallelamente resta in attesa dell’approvazione definitiva della Regione Siciliana il nuovo Piano di Zona, già licenziato dall’assemblea distrettuale. Il documento prevede interventi per 1,8 milioni di euro finanziati dal Fondo Nazionale Politiche Sociali per il triennio 2022-2024 e punta a garantire continuità alle attività rivolte a persone e famiglie in condizioni di fragilità. Un aspetto ritenuto rilevante anche alla luce della progressiva conclusione delle misure sostenute dal PNRR, nell’ambito delle quali il Distretto 31 ha rendicontato circa 2,4 milioni di euro nell’ultimo anno.
👁 Articolo letto 779 volte.© 2026 Riproduzione Riservata.


















