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Diritti digitali, confronto a Strasburgo tra Tanasi e Antoci

Antoci Tanasi

A Strasburgo si è svolto un confronto istituzionale sui diritti dei consumatori nel contesto digitale tra Francesco Tanasi, Segretario nazionale del Codacons, e Giuseppe Antoci, europarlamentare e membro della Commissione LIBE per la Giustizia e le Libertà civili, nonché presidente della Commissione Politica DMED del Parlamento europeo.

Il dialogo si è concentrato sulle criticità che caratterizzano l’attuale ecosistema digitale e sulle conseguenze che tali dinamiche producono sulla libertà di scelta degli utenti online, in un quadro segnato da rapide innovazioni tecnologiche e da meccanismi di mercato sempre più articolati.

CanaleSicilia

Nel corso dell’incontro, Tanasi ha illustrato le principali segnalazioni provenienti dai consumatori, evidenziando l’impatto di specifiche pratiche commerciali digitali sulle decisioni degli utenti. Tra le questioni richiamate figurano interfacce concepite per indirizzare i comportamenti, forme di promozione online non sempre riconoscibili come comunicazione commerciale, procedure di disdetta degli abbonamenti particolarmente complesse e sistemi poco trasparenti di personalizzazione dei prezzi e delle offerte.

È stato rilevato come, nell’ambiente digitale, l’informazione formale non sempre garantisca un consenso effettivamente libero, poiché le scelte degli utenti si sviluppano spesso all’interno di percorsi guidati, determinando un crescente squilibrio tra il potere delle piattaforme e i diritti dei cittadini. Antoci ha richiamato il ruolo del Parlamento europeo nell’affrontare tali distorsioni nell’ambito della tutela dei diritti fondamentali.

Giuseppe Antoci

«Nel digitale non basta avere regole sulla carta, ma occorre renderle effettive nella vita reale», ha dichiarato, evidenziando l’influenza di interfacce e meccanismi che orientano le decisioni degli utenti. «Si tratta di una questione di diritti e di equilibrio», ha aggiunto, annunciando la presentazione di un’interrogazione alla Commissione europea per conoscere le misure previste al fine di rafforzare l’efficacia delle tutele e dei controlli, con particolare attenzione alle categorie più vulnerabili. Il confronto ha inoltre evidenziato le difficoltà di applicazione concreta delle norme in un contesto tecnologico in continua evoluzione, sottolineando la necessità di mantenere alta l’attenzione istituzionale sul tema dell’equità digitale e sull’effettiva tutela dei consumatori nel mercato unico europeo.


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