Detenuto recidivo aggredisce gli agenti al Carcere di Gazzi
Durante la mattinata del 25 luglio, all’interno della Casa circondariale di Gazzi di Messina, un detenuto già recidivo ha aggredito due operatori della Polizia penitenziaria. L’episodio è stato segnalato da Francesco Fucile, segretario generale della Funzione pubblica della Cgil, che ha definito l’accaduto «gravissimo». Secondo la ricostruzione fornita dal sindacato, l’uomo ha sferrato un violento attacco all’assistente capo coordinatore e successivamente a un ispettore, colpendoli con calci e pugni.
Dopo essere stato bloccato dal personale presente, il detenuto è stato riportato alla calma, ma ha approfittato di un momento di distrazione per scagliarsi contro un terzo agente intervenuto in soccorso. «Ha assestato una testata a tradimento», ha spiegato Fucile, costringendo il collega a ricorrere alle cure del Pronto soccorso. L’agente ferito è stato trasportato d’urgenza, mentre il responsabile dell’aggressione è stato nuovamente immobilizzato e ristretto in isolamento.
La direzione del carcere, contattata dall’agenzia, non ha rilasciato commenti ufficiali, limitandosi a confermare l’apertura di un’inchiesta interna. Sul caso è intervenuta anche la Funzione pubblica Cgil, che ha chiesto misure straordinarie per garantire la sicurezza nelle strutture penitenziarie della provincia di Messina. Nessun altro operatore ha riportato lesioni gravi, ma la tensione tra il personale e la popolazione detenuta resta alta.
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