Cronaca

Ex Rettore Cuzzocrea, l’8 gennaio il Riesame decide sui domiciliari

Salvatore Cuzzocrea

Sarà esaminato l’8 gennaio, davanti al Tribunale del Riesame di Messina, il ricorso con cui la Procura chiede l’applicazione degli arresti domiciliari per l’ex rettore dell’Università di Messina, Salvatore Cuzzocrea, indagato per peculato. L’istanza giunge nell’ambito dell’indagine sui rimborsi relativi a progetti di ricerca, procedimento nel quale, nelle settimane precedenti, sono stati eseguiti due sequestri per circa due milioni e mezzo di euro, uno per equivalente e uno preventivo.

Secondo l’impostazione accusatoria, l’attività investigativa avrebbe portato alla luce un «sofisticato meccanismo» attraverso cui l’ex rettore si sarebbe appropriato di risorse destinate alla ricerca scientifica. I magistrati contestano più episodi di peculato, ritenendo che Cuzzocrea, quale responsabile scientifico di diversi progetti finanziati da soggetti pubblici e privati e affidati al dipartimento ChiBioFarAm, avrebbe utilizzato somme rilevanti mediante «documentazione contabile artefatta, gonfiata o non inerente ai medesimi progetti», formalmente svolti tra il 2019 e il 2023.

CanaleSicilia

Nel ricorso, firmato dalla procuratrice aggiunta Rosa Raffa e dalle sostitute Liliana Todaro e Roberta La Speme, la Procura evidenzia inoltre un elemento definito come nuovo. Da un recente approfondimento della Guardia di Finanza emergerebbe infatti che il conferimento di incarichi all’ex rettore non si sarebbe interrotto nel 2024, ma avrebbe avuto prosecuzione anche nel 2025.


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