Crollo di Pistunina, oggi gli interrogatori dei tre indagati
Proseguono gli accertamenti della Procura di Messina sull’inchiesta aperta a seguito del crollo della palazzina di Pistunina. Nella mattinata odierna sono previsti gli interrogatori dei tre indagati davanti alle sostitute procuratrici Anita Siliotti e Antonietta Ardizzone, coordinate dal procuratore Antonio D’Amato.
A comparire saranno l’imprenditore Alessandro Panarello, 54 anni, socio e amministratore della SA Supermercati, società che aveva preso in locazione il piano terra dell’edificio per la realizzazione di un supermercato; l’imprenditore edile Pasquale D’Alì, 58 anni, incaricato dei lavori di ristrutturazione; e l’ingegnere Pietro Leone, 72 anni, originario di Monforte San Giorgio, che avrebbe ricevuto da Carmelo Leone, deceduto nel crollo, l’incarico di seguire gli interventi di ristrutturazione. D’Alì, rimasto gravemente ferito mentre si trovava all’interno dell’immobile insieme a Panarello al momento del cedimento, è ancora ricoverato al Policlinico.
La Procura contesta ai tre indagati, in relazione ai rispettivi ruoli, i reati di omicidio colposo plurimo, disastro colposo e rimozione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro. Secondo l’ipotesi investigativa, il cedimento dell’edificio sarebbe collegato alle opere di ammodernamento in corso al piano terra, dove sarebbero già stati riscontrati problemi strutturali ai pilastri dopo la rimozione delle coperture in legno dell’arredamento preesistente.
Le contestazioni riguardano, a vario titolo, presunte omissioni nell’adozione delle misure di sicurezza e nel coordinamento degli interventi di manutenzione e messa in sicurezza dell’immobile.
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