Corruzione, Amata sceglie il rito ordinario davanti al gup di Palermo
Prosegue davanti al giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Palermo il procedimento che coinvolge l’assessora regionale al Turismo Elvira Amata e l’imprenditrice Marcella Cannariato. Le due sono indagate con l’accusa di corruzione nell’ambito di un’inchiesta della Procura del capoluogo siciliano.
Nel corso dell’udienza, Amata ha scelto di non ricorrere a riti alternativi e di proseguire con il rito ordinario, rinunciando dunque a eventuali procedure accelerate. Diversa la decisione dell’imprenditrice Marcella Cannariato, titolare della società A&C Broker, che ha optato invece per essere giudicata con il rito abbreviato.
Il procedimento tornerà in aula il prossimo 23 marzo, data in cui i difensori delle due imputate avranno la possibilità di intervenire con le rispettive arringhe. Successivamente, il 21 aprile, il giudice per l’udienza preliminare Walter Turturici renderà nota la propria decisione.
In quella occasione il magistrato si pronuncerà sulla posizione dell’imprenditrice Cannariato, emettendo il verdetto relativo al rito abbreviato da lei richiesto. Nella stessa udienza dovrà inoltre stabilire se accogliere o respingere la richiesta di rinvio a giudizio avanzata dalla Procura nei confronti di Elvira Amata.
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