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Consultorio di Capo d’Orlando, il Pd chiede interventi urgenti

Consultorio Medico

La possibile sospensione delle attività del Consultorio Familiare di Capo d’Orlando ha suscitato l’intervento dei rappresentanti provinciali del Partito Democratico. Armando Hyerace, segretario provinciale del Pd messinese, Valentina Martino, presidente dell’Assemblea provinciale del partito, e Laura Giuffrida, delegata alla Conferenza nazionale delle Donne democratiche, hanno espresso preoccupazione per il futuro del servizio e chiesto un intervento immediato da parte dell’ASP di Messina e degli enti competenti.

Secondo quanto riferito, il Consultorio rischia la chiusura a partire da gennaio 2026 a causa del pensionamento dell’unica ginecologa in servizio, per la quale non sarebbe prevista una sostituzione. Una circostanza che, se confermata, determinerebbe l’interruzione di un presidio sanitario che opera a supporto di un’area con un bacino stimato di circa 26 mila cittadini. “La possibile chiusura del Consultorio Familiare di Capo d’Orlando è una notizia grave e inaccettabile”, dichiarano i tre esponenti, sottolineando come la struttura garantisca prestazioni sanitarie e socio-assistenziali rivolte a donne, famiglie e minori.

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Armando Hyerace

Il Pd ha annunciato il proprio sostegno alla petizione promossa per sollecitare un intervento urgente, finalizzato a ripristinare la piena funzionalità del servizio attraverso la copertura della figura professionale mancante. “Il rischio è il risultato di un progressivo indebolimento della sanità territoriale, che incide in modo particolare sulle aree non metropolitane”, ha affermato Hyerace.

Giuffrida ha evidenziato che la chiusura del Consultorio comporterebbe l’interruzione di percorsi di assistenza già avviati, con ricadute sulla prevenzione, sul sostegno alla genitorialità e sulla tutela dei minori. Martino ha infine ribadito che “la sanità pubblica territoriale non può essere penalizzata da ritardi amministrativi”, richiamando l’attenzione sulla necessità di garantire continuità ai servizi essenziali.


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