Commemorazione Mattarella, “Un riferimento istituzionale”
Si è svolta a Palermo la commemorazione di Piersanti Mattarella, presidente della Regione siciliana assassinato il 6 gennaio 1980. Alla cerimonia ha partecipato il segretario regionale del Partito democratico siciliano, Anthony Barbagallo, che ha deposto una corona di fiori ai piedi della lapide collocata nel luogo dell’omicidio.
Nel corso dell’iniziativa, Barbagallo ha richiamato l’assenza di una piena verità giudiziaria sull’assassinio, definendolo “un delitto senza verità, tra depistaggi e fastidiosi silenzi”, sottolineando come restino ancora ignoti sia i mandanti sia gli esecutori materiali. Ha quindi espresso apprezzamento per l’attività della Procura di Palermo, che “è riuscita ad aprire squarci di luce”, ribadendo il sostegno ai magistrati impegnati nella ricerca della verità nonostante il lungo tempo trascorso.
Nel suo intervento, il segretario regionale del Pd ha ricordato la figura istituzionale di Mattarella, descrivendolo come un presidente della Regione che immaginava “una Sicilia dalle carte in regola”, dotato di solide competenze legislative e di una profonda conoscenza della macchina amministrativa regionale. Barbagallo ha inoltre evidenziato come Mattarella abbia rappresentato un esempio di rigore e coerenza nell’azione politica, orientata esclusivamente all’interesse generale dell’Isola e dei suoi cittadini.
La commemorazione si è inserita nel calendario delle iniziative dedicate alla memoria dell’ex presidente della Regione, considerato un punto di riferimento per chi oggi è chiamato ad amministrare la cosa pubblica in Sicilia, nel ricordo del suo impegno istituzionale e del contesto storico in cui maturò il suo assassinio.
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