Codice del Consumo, novità sul recesso nei servizi acquistati online
A partire dal 19 giugno 2026 entreranno in vigore nuove disposizioni che semplificano l’esercizio del diritto di recesso nei contratti conclusi online. La modifica deriva dall’introduzione dell’articolo 54-bis del Codice del Consumo, inserito dal decreto legislativo 31 dicembre 2025, n. 209, e riguarda i casi in cui la normativa già riconosce al consumatore la possibilità di sciogliersi dal contratto.
Le nuove regole prevedono l’adozione di una specifica funzione digitale attraverso la quale gli utenti potranno comunicare direttamente online la volontà di recedere da un contratto stipulato a distanza tramite piattaforme o interfacce digitali.
Sulla novità è intervenuto Francesco Tanasi, giurista e Segretario Nazionale del Codacons, invitando i cittadini a verificare con attenzione le modalità offerte dai siti web durante l’acquisto di prodotti, l’attivazione di servizi o la sottoscrizione di abbonamenti.
Secondo l’associazione dei consumatori, la procedura per interrompere un rapporto contrattuale dovrebbe essere immediata quanto quella che consente di aderire a un’offerta. Qualora il percorso per il recesso risulti poco visibile, complesso o difficilmente accessibile, gli utenti potranno segnalarlo al Codacons per consentire eventuali approfondimenti.
“Molti cittadini incontrano ancora difficoltà quando intendono interrompere un abbonamento, annullare un contratto o esercitare il diritto di ripensamento”, afferma Tanasi. “Le nuove disposizioni rafforzano un principio di assoluto buon senso, perché se per aderire a un servizio bastano pochi clic, anche per recedere devono bastare pochi clic”.
Il Codacons precisa che il provvedimento non introduce un nuovo diritto, già previsto dalla legislazione vigente, ma una modalità più semplice per esercitarlo online. L’associazione ha inoltre annunciato un’attività di monitoraggio sull’applicazione delle nuove norme e sulla raccolta delle segnalazioni provenienti dagli utenti.
“Il diritto di recesso deve essere reale, accessibile e facilmente esercitabile”, conclude Tanasi. “Il Codacons seguirà l’applicazione delle nuove disposizioni affinché i consumatori possano far valere i propri diritti senza ostacoli procedurali”.
👁 Articolo letto 887 volte.© 2026 Riproduzione Riservata.


















