Codacons chiede la pubblicazione della relazione sui Pronto Soccorso
A quasi due anni dall’avvio della verifica straordinaria sui Pronto Soccorso della Sicilia, il Codacons sollecita la diffusione della relazione conclusiva predisposta dalla commissione incaricata dalla Regione. L’associazione dei consumatori, attraverso il segretario nazionale e giurista Francesco Tanasi, ha annunciato la presentazione di un’istanza di accesso agli atti per ottenere il documento e chiede che venga pubblicato integralmente.
L’iniziativa trae origine dalla decisione assunta nell’agosto 2024 dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, dopo il caso dell’ospedale di Patti, dove a un paziente con una frattura venne applicata un’immobilizzazione utilizzando del cartone. In seguito all’episodio, fu istituita una commissione di esperti con il compito di effettuare sopralluoghi nei Pronto Soccorso dell’Isola, individuare le principali criticità e formulare proposte di intervento.
Secondo il Codacons, la relazione elaborata al termine delle verifiche non risulta disponibile sul portale istituzionale della Regione Siciliana. Per questo motivo l’associazione ritiene necessario acquisire formalmente il documento e renderne noto il contenuto.
«Non è accettabile che una verifica annunciata pubblicamente dopo un episodio che aveva indignato l’intero Paese possa finire nel silenzio degli uffici regionali», afferma Francesco Tanasi. «Se la relazione è stata completata, il Governo regionale ha il dovere di renderla pubblica e di illustrare ai cittadini quali criticità siano state rilevate, quali interventi siano stati programmati e quali siano stati concretamente realizzati. Se emergono problemi, i cittadini devono conoscerli insieme alle misure previste per affrontarli; se, invece, il documento certifica risultati positivi, non esistono motivi per mantenerlo riservato. Per questo presenteremo un’istanza di accesso agli atti».
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