CISL FP, denuncia sulla gestione del personale a Sant’Angelo di Brolo
La CISL FP di Messina ha reso nota una denuncia riguardante la gestione del personale da parte di diversi Comuni della provincia, evidenziando criticità legate a contratti part-time, mancanza di trasparenza e presunti abusi nei confronti dei dipendenti. In particolare, il sindacato ha presentato un’istanza di accesso civico al Comune di Sant’Angelo di Brolo per verificare le ragioni della dichiarata carenza di risorse destinate al personale, soprattutto a coloro che operano con contratti a tempo parziale.
Secondo la CISL FP, nonostante le cessazioni di oltre venti lavoratori nell’ultimo decennio e il progressivo calo di personale a 36 ore, la spesa complessiva per il personale risulterebbe in crescita. “È inaccettabile che molti dipendenti stabilizzati, dopo anni, continuino a essere trattati come personale di serie B”, hanno dichiarato il segretario generale Giovanna Bicchieri e il responsabile delle funzioni locali Maurizio Giliberto.
Il sindacato sostiene che numerosi lavoratori, pur inquadrati con orari ridotti, siano costretti a garantire servizi aggiuntivi senza adeguata retribuzione, mentre le amministrazioni destinerebbero risorse a consulenze ed eventi. La CISL FP richiama inoltre le disposizioni normative che consentono la trasformazione dei contratti part-time in tempo pieno e segnala il superamento del limite del 25% di personale a orario ridotto, previsto dal CCNL 2016-2018.
Ulteriori criticità riguarderebbero la mancata contrattazione integrativa e la distribuzione non trasparente degli incrementi orari. La CISL FP chiede risposte entro trenta giorni, avvertendo che, in caso contrario, saranno avviate iniziative di protesta e azioni legali a tutela dei diritti dei lavoratori.
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