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Ciclone Harry sulla Sicilia, Cocina: «Scenario molto serio»

Salvo Cocina

Il ciclone africano Harry interessa la Sicilia con un progressivo peggioramento delle condizioni meteorologiche e un sistema di allerta differenziato sul territorio. Nelle prossime ore il livello massimo di rischio idrogeologico riguarda l’area etnea e il settore ionico del Messinese, mentre la Sicilia centro-orientale resta in arancione e l’ovest in giallo. Per domani è attesa un’ulteriore estensione dell’allerta rossa su ampie porzioni dell’Isola.

La Protezione civile regionale ha elevato lo stato di attenzione, sospendendo congedi e permessi del personale, attivando il volontariato e rafforzando i presìdi territoriali. Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha definito l’intervento «necessario per ridurre al minimo danni e disagi». In numerosi comuni delle province di Ragusa, Siracusa, Catania e Messina è stata disposta la chiusura delle scuole per 48 ore; sospese anche le attività universitarie a Palermo, Catania e Messina, con l’invito a limitare gli spostamenti non indispensabili.

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Provvedimenti analoghi sono stati adottati anche in aree a rischio inferiore. Ad Agrigento le scuole resteranno chiuse nonostante l’allerta gialla; a Marsala è stata interdetta Villa Cavallotti; a Gela sono stati chiusi scuole, uffici comunali, cimiteri, impianti sportivi e mercati all’aperto, con limitazioni alla circolazione costiera.

Sono previste raffiche di vento oltre i 100 chilometri orari e mareggiate fino a sei metri sui versanti ionico e tirrenico. Alle Eolie risultano sospesi i collegamenti marittimi veloci, con la sola nave Nerea di Caronte&Tourist isole minori in servizio con riserva. A Palermo lo Scirocco potrebbe raggiungere i 36 nodi, mentre le precipitazioni più intense sono attese sul versante centro-orientale.

Il dirigente della Protezione civile siciliana, Salvo Cocina, ha parlato di «scenario meteo serio», riferendo dello sgombero precauzionale di alcune abitazioni e di una casa di cura lungo i litorali più esposti e della mobilitazione di migliaia di operatori. Le aziende sanitarie hanno attivato misure straordinarie, invitando l’utenza a recarsi negli ospedali solo per emergenze. Il quadro resta in costante aggiornamento in attesa dell’evoluzione del sistema perturbato.


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