Ciclista travolto da un tir a Messina, aperta un’inchiesta dalla Procura
La Procura di Messina ha avviato un’indagine per omicidio stradale in relazione all’incidente mortale che ha coinvolto il ciclista Francesco Vita, avvenuto lunedì mattina in via Adolfo Celi. Il pubblico ministero Fabrizio Monaco ha ricevuto la prima informativa della Polizia municipale e ha disposto accertamenti per chiarire le modalità dell’impatto tra la bicicletta e il tir. L’obiettivo è comprendere le cause del sinistro e verificare eventuali criticità legate alle condizioni del manto stradale, in un’area già interessata dai disagi dovuti ai lavori per il raddoppio ferroviario nella zona Sud.
Il cinquantaseienne, dipendente di una ditta che si occupa della manutenzione di strutture pubbliche, tra cui il Palazzo di giustizia, era stato trasportato in gravissime condizioni al Policlinico di Messina, dove è deceduto poche ore dopo il ricovero. La Procura ha disposto l’esame medico-legale per stabilire le esatte cause della morte e una perizia tecnica per ricostruire la dinamica dell’incidente, analizzando la condotta del conducente del mezzo pesante e quella del ciclista.
L’autista del tir è stato iscritto nel registro degli indagati, atto dovuto per consentirgli le garanzie difensive previste dalla legge. La Polizia municipale ha inoltre acquisito e analizzato le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, nel tentativo di individuare eventuali elementi utili alle indagini. La famiglia della vittima, profondamente colpita dall’accaduto, è assistita dallo studio legale Cacia-Bisignano, che seguirà da vicino lo sviluppo dell’inchiesta.
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