Niscemi, Catanzaro: “Inaccettabile scaricare colpe sulle autorità locali”
Le dichiarazioni del ministro per la Protezione civile Nello Musumeci sulla frana che ha interessato il territorio di Niscemi hanno suscitato la reazione del Partito Democratico all’Assemblea regionale siciliana. A intervenire è stato il capogruppo Michele Catanzaro, che ha contestato le affermazioni con cui il ministro ha attribuito alle “autorità locali” una presunta sottovalutazione dei rischi legati alla fragilità del territorio.
Secondo Catanzaro, tali valutazioni trascurano il ruolo ricoperto da Musumeci negli ultimi anni. L’esponente del Pd ha ricordato che l’attuale ministro è stato presidente della Regione Siciliana dal 2017 al 2022 e, successivamente, ha assunto l’incarico di ministro con delega alla Protezione civile dal 2022. In questo arco temporale, ha sostenuto, sarebbero rientrate nelle sue competenze le attività di verifica e controllo necessarie per prevenire situazioni di rischio idrogeologico.
Nel suo intervento, Catanzaro ha richiamato le stesse parole utilizzate da Musumeci, che ha definito l’evento di Niscemi un “disastro annunciato”. A suo avviso, proprio questa definizione renderebbe ancora più evidente la necessità di interventi preventivi che, secondo il capogruppo dem, non sarebbero stati attuati in modo adeguato durante i mandati ricoperti dall’attuale ministro.
Catanzaro ha quindi criticato l’impostazione delle dichiarazioni rilasciate da Musumeci, ritenendo improprio attribuire le responsabilità esclusivamente agli enti locali. In conclusione, il rappresentante del Partito Democratico ha definito la posizione del ministro come uno “scaricabarile” e ha espresso un giudizio negativo sulla gestione della vicenda, ritenendo che le responsabilità istituzionali non possano essere eluse.
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