Caso rimborsi, divieto a Cuzzocrea di insegnare negli atenei italiani
All’ex rettore dell’Università di Messina, Salvatore Cuzzocrea, è stato notificato un provvedimento interdittivo che gli impedisce di svolgere attività didattica e di ricerca in tutti gli atenei italiani per la durata di un anno. L’atto è stato consegnato nella mattinata di ieri dai militari della Guardia di finanza, al rientro dell’interessato nel territorio nazionale.
La misura giunge a conclusione di una fase procedurale legata all’inchiesta sui presunti rimborsi irregolari. Nei giorni precedenti, la Corte di Cassazione aveva respinto il ricorso presentato dalla difesa di Cuzzocrea, rendendo esecutiva la decisione assunta dal Tribunale del Riesame nel mese di gennaio. In quella sede, su istanza della Procura che aveva avanzato richiesta di arresti domiciliari, era stata disposta l’interdizione dall’insegnamento.
Parallelamente, l’ex rettore risulta già imputato in un distinto procedimento relativo al cosiddetto “caso appalti”, mentre continua a essere indagato nell’ambito dell’indagine sui rimborsi. Nei mesi scorsi, nonostante i procedimenti in corso, Cuzzocrea aveva preso parte alla selezione per la carica di rettore dell’Università di Porto, in Portogallo, risultando tra i candidati finalisti.
Al momento della decisione della Cassazione, avvenuta venerdì, l’ex rettore si trovava proprio in Portogallo. Con la notifica del provvedimento, la misura interdittiva è ora pienamente operativa su tutto il territorio nazionale.
👁 Articolo letto 1.396 volte.© 2026 Riproduzione Riservata.


















