Home Politica Caso Fiat – Termini Imerese Alongi: “Mise e Consiglio dei Ministri salvino fabbrica e indotto: i nostri lavoratori non pagano le tasse in Gran Bretagna…”

Caso Fiat – Termini Imerese Alongi: “Mise e Consiglio dei Ministri salvino fabbrica e indotto: i nostri lavoratori non pagano le tasse in Gran Bretagna…”

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Pietro Alongi“Il salvataggio dei lavoratori della Fiat, dell’indotto e dell’intera area industriale di Termini Imerese è la condicio sine qua non allo sviluppo economico di un intero territorio. Non si può transigere” lo dice il deputato regionale Ncd Pietro Alongi, dichiarando anche la propria vicinanza agli amministratori locali del comprensorio termitano i quali, da ieri sera, occupano i locali del Ministero dello sviluppo economico. “La lotta va sostenuta tout court – prosegue – Rappresenta una battaglia di civiltà e di democrazia, poiché quando manca il lavoro vengono meno entrambe. Anche perché i lavoratori della fabbrica e dell’indotto pagano le tasse in Italia e non in Gran Bretagna!”.

“Questa mattina, dopo aver sentito il sindaco di Termini Imerese, Totò Burrafato – riprende Alongi –  ho parlato con il presidente di Ncd, Renato Schifani, e con il sottosegretario allo sviluppo economico, Simona Vicari, per sollecitare l’istituzione di un tavolo presso la presidenza del Consiglio”.

“Mi hanno così confermato, Schifani e Vicari, di uno stretto contatto con il sottosegretario alla presidenza del consiglio dei ministri, Filippo Patroni Griffi, e che si sta lavorando affinché la ratifica del documento sviluppato ieri durante l’incontro al Mise – conclude Alongi – venga  sottoscritto presso la Presidenza del CdM”.
 

Caso Fiat – Termini Imerese Alongi: “Mise e Consiglio dei Ministri salvino fabbrica e indotto: i nostri lavoratori non pagano le tasse in Gran Bretagna…” ultima modifica: 2014-02-01T22:00:25+01:00 da CanaleSicilia