Caso Cuffaro e Pace, M5S: “Schifani tolga la spina al governo regionale”
Il Movimento 5 Stelle ha commentato la richiesta di arresto per Totò Cuffaro e l’ex assessore alla Sanità Massimo Pace, definendola “un nuovo e durissimo colpo alla credibilità del governo regionale”. In una nota firmata dal coordinatore regionale e vicepresidente dell’Ars, Nuccio Di Paola, e dal capogruppo pentastellato Antonio De Luca, insieme ai parlamentari nazionali del Movimento, viene espresso un giudizio severo sull’attuale esecutivo guidato da Renato Schifani.
“Le notizie relative alla richiesta di arresto per Cuffaro e Pace, insieme ad altri esponenti del sistema sanitario siciliano, rappresentano un ulteriore colpo alla credibilità del governo Schifani”, dichiarano i rappresentanti del M5S, ricordando che “le recenti inchieste che coinvolgono gli assessori Sammartino e Amata, oltre al presidente dell’Ars Galvagno, riguardano figure centrali della maggioranza regionale”.
Nella stessa dichiarazione, Di Paola e De Luca aggiungono: “Riteniamo che per Schifani sia giunto il momento di porre fine a un governo che non ha saputo dare risultati concreti ai cittadini, che ha aggravato la crisi del sistema sanitario e che si è distinto per continui contrasti interni legati alla gestione delle poltrone”.
I dirigenti del Movimento 5 Stelle precisano infine di essere “consapevoli che non si tratti di una sentenza”, ma ritengono che “le troppe ombre che gravano sull’esecutivo regionale, ormai delegittimato, rendano impossibile attendere l’esito delle indagini mentre cresce il distacco tra cittadini e istituzioni”.
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