Carta d’identità cartacea non più valida per viaggiare all’estero
Dal 3 agosto la carta d’identità cartacea non può più essere utilizzata come documento valido per l’espatrio. La novità interessa i cittadini che intendono recarsi all’estero e rende necessario l’utilizzo della Carta d’identità elettronica (Cie) oppure del passaporto per l’ingresso nei Paesi che richiedono un documento di riconoscimento valido.
Per molti anni la versione cartacea della carta d’identità ha rappresentato il principale documento personale degli italiani, insieme ad altri documenti anch’essi in formato cartaceo, come il codice fiscale e la patente di guida. Con il progressivo passaggio ai supporti digitali, il documento tradizionale è stato progressivamente sostituito dalla Cie, fino alla cessazione della sua validità per i viaggi oltreconfine.
Il provvedimento entra in vigore nel periodo di maggiore affluenza turistica, quando numerosi cittadini sono in partenza per le vacanze estive. Chi è ancora in possesso della sola carta d’identità cartacea dovrà quindi verificare di avere un documento idoneo prima della partenza, evitando possibili difficoltà ai controlli.
Resta prevista, in circostanze particolari, la possibilità di utilizzare un documento provvisorio rilasciato dai Comuni. Si tratta, come previsto dalla normativa, di un documento con validità massima di sei mesi e non rinnovabile. Tuttavia, il suo riconoscimento non è uniforme nei diversi Paesi.
Come indicato sul portale della Farnesina “Viaggiare Sicuri”, il documento provvisorio è accettato, ad esempio, in Albania, mentre non viene riconosciuto dalle autorità della Finlandia. Per questo motivo è consigliabile verificare preventivamente le disposizioni previste dallo Stato di destinazione.
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