Caro traghetti, Musolino chiede lo stop agli aumenti dal 10 agosto
Dal 10 agosto è previsto un incremento delle tariffe per i collegamenti marittimi con le isole minori della Sicilia. Sul provvedimento interviene la senatrice Dafne Musolino, vice capogruppo al Senato di Italia Viva – Casa riformista, che chiede un intervento immediato della Regione per evitare l’entrata in vigore dei nuovi costi.
Secondo la parlamentare, il rincaro rischia di produrre conseguenze significative su più fronti, a partire dal comparto turistico nel pieno della stagione estiva. “L’aumento delle tariffe per i collegamenti marittimi delle isole minori siciliane rappresenta un colpo di grazia inaccettabile che deve essere fermato immediatamente”, afferma Musolino, sottolineando come il provvedimento possa incidere anche sulla vita quotidiana dei residenti, già alle prese con gli effetti dell’insularità e con le difficoltà legate agli spostamenti.
La senatrice richiama inoltre l’attenzione sulle possibili ripercussioni per i servizi essenziali, soffermandosi sull’attività degli operatori della Seus 118 impegnati nell’assistenza sanitaria d’emergenza sulle isole. “L’incremento dei costi avrà una ricaduta pesante e diretta sull’organizzazione degli operatori della Seus 118, che garantiscono un presidio salvavita nei territori più disagiati. Imporre un ulteriore aggravio economico e logistico a questo servizio è insostenibile”, dichiara.
Musolino rivolge quindi un appello al presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e all’assessore regionale alle Infrastrutture, Alessandro Aricò, affinché intervengano con urgenza per bloccare l’aumento delle tariffe. La parlamentare dichiara inoltre di condividere le richieste avanzate dai sindaci delle isole Eolie e delle Egadi, invitando la Regione ad adottare tempestivamente misure a tutela dei collegamenti marittimi.
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