Capo d’Orlando, “CambiAmo Capo”: «Stop alle strisce blu sulla Sp 147»
Il gruppo consiliare di minoranza “CambiAmo Capo” torna sulla gestione dei parcheggi a pagamento di Capo d’Orlando, contestando le rassicurazioni fornite dal sindaco Franco Ingrillì sulla regolarità delle strisce blu presenti sui lungomari Ligabue e San Gregorio.
In una nota, i consiglieri Mangano, Gazia, Liotta e Truglio sostengono che le dichiarazioni rese dal primo cittadino il 5 agosto confermerebbero quanto segnalato nell’ambito dell’iniziativa “Operazione Verità”. Secondo il gruppo, sul lungomare Ligabue sarebbe stata ammessa «l’assenza della concessione demaniale» insieme alla presenza di quattro anni di arretrati. La minoranza fa risalire la questione al 2008, attribuendola a un’errata qualificazione delle aree.
Le contestazioni riguardano anche la Provinciale 147, lungo la litoranea che collega il centro con San Gregorio. “CambiAmo Capo” richiama la nota protocollo 9215/2024 della Città metropolitana, che, secondo quanto riferito dai consiglieri, attesterebbe l’assenza di un’autorizzazione per le strisce blu e il mancato rispetto delle larghezze minime previste dal Codice della strada.
La minoranza ritiene che tale situazione possa determinare ricorsi contro le sanzioni e richieste di rimborso dei ticket versati negli ultimi quattro anni. Vengono inoltre sollevati rilievi sugli effetti contabili relativi ai canoni arretrati e sui documenti finanziari dell’ente.
I quattro consiglieri hanno depositato un’interrogazione trasmessa anche al prefetto, alla segretaria generale e al collegio dei revisori dei conti, chiedendo un riesame degli atti di bilancio. Il gruppo sollecita infine l’Amministrazione a sospendere i parcheggi a pagamento sulla Provinciale 147.
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