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Cani guida, una nuova casa per l’Helen Keller

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Helen Keller

Ieri, durante la giornata nazionale proclamata dall’Uici, l’annuncio del sindaco di Messina De Luca, alla presenza dell’assessore regionale Lagalla, della presidente della Scuola, Linda Legname, e del presidente regionale dell’Uici Minincleri. Il Centro sposterà nel cuore della città. Una grande festa con cuccioli e bambini per ringraziare le famiglie affidatarie.

‚ÄúSe non fossi infortunata volerei ad abbracciarla‚ÄĚ.

Lo ha detto Linda Legname, presidente del Centro Helen Keller Рcostretta su una sedia a rotelle -, al sindaco di Messina Cateno De Luca quando quest’ultimo ha annunciato Рieri durante le celebrazioni nella Scuola per Cani guida della Giornata nazionale loro dedicata -, che l’Amministrazione sposterà il Centro per addestrare questi animali nella Cittadella dei Diritti.

Quest’ultima sarà ospitata nella Città del Ragazzo peloritana, che, ha avuto l’ok del Tribunale e potrà essere acquistata dalla Città Metropolitana.

‚ÄúUno spazio di¬†dieci ettari¬†– ha detto De Luca – con oltre¬†cinquemila metri quadrati di immobili, che rappresenter√† anche per la¬†Helen Keller¬†una¬†collocazione definitiva¬†collegata alla strategia del ‚ÄėDopo di noi‚Äô‚Äú.

Anche per via di quest’annuncio, la giornata in cui Messina, per volontà dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti è stata consacrata capitale nazionale del Cane Guida, è stata una vera e propria festa.

Anche per la presenza di¬†tanti bambini¬†‚Äď degli istituti comprensivi messinesi¬†Pascoli-Crispi¬†e¬†Albino Luciani¬†¬†– coinvolti da Linda Legname nel gioco di¬†scegliere i nomi¬†di quei¬†cuccioli di Labrador, neri e focati, che sono stati al¬†centro dell‚Äôattenzione.

Helen Keller Manifestazione

E l‚Äôassessore regionale all‚ÄôIstruzione,¬†Roberto Lagalla, ha sottolineato l‚Äôimportanza che questo¬†percorso di solidariet√†¬†comprendesse ‚Äúfamiglie e anche¬†bambini: quest‚Äôoccasione regala loro la¬†conoscenza del mondo della diversit√† sensoriale, donando un‚Äôopportunit√†¬†per diventare¬†cittadini solidali‚ÄĚ.

In collegamento da Roma, il presidente nazionale dell‚ÄôUici,¬†Mario Barbuto¬†ha sottolineato come¬†i cani guida accompagnino i ciechi¬†nei luoghi di lavoro, sui mezzi di trasporto pubblici, nei parchi e in tanti altri luoghi ‚Äúdonando loro quella libert√†, quell‚Äôautonomia di cui hanno bisogno‚ÄĚ. E ha parlato della necessit√† ‚Äúdi un¬†rafforzamento delle scuole, perch√© vi sono due anni di attesa per poter ottenere un cane‚ÄĚ. Un discorso ripreso anche dal deputato nazionale peloritano¬†Francesco D‚ÄôUva, in collegamento anche lui da Roma.

Tra le scuole da rafforzare, proprio¬†il Centro Helen Keller¬†che, nato sedici anni fa, come ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale dell‚ÄôUici¬†Gaetano Minincleri, ‚Äú√® stato¬†elevato a centro nazionale per l‚Äôautonomia dei disabili visivi: un grosso riconoscimento, in attesa che la¬†scuola per cani guida¬†torni a essere, anche con il contributo della Regione,¬†un fiore all‚Äôocchiello della Sicilia e dell‚ÄôItalia intera‚ÄĚ.

Tra gli altri obiettivi della Giornata nazionale, Linda Legname, che è anche vicepresidente nazionale dell’Uici, ha elencato la necessità di sensibilizzare l’opinione pubblica partendo dalla scuola e dai bambini ai diritti dei ciechi con cani guida.

‚ÄúAncor oggi – ha detto – c‚Äô√® tanta¬†superficialit√† rispetto all‚Äôaccesso dei nostri amici a quattro zampe nei luoghi pubblici: negare a un cieco l‚Äôopportunit√† di andare a mangiare una pizza, di entrare in un bar, di salire su un taxi con il proprio cane guida¬†non soltanto √® contro la legge ma √® discriminatorio‚ÄĚ.

E ha poi parlato degli ‚Äúeroi silenziosi‚ÄĚ, chiamati anche ‚Äúpuppy walkers‚ÄĚ: quelle¬†famiglie affidatarie¬†che crescono i cuccioli, protagonisti del libro ‚ÄúCon gli occhi di un cieco‚ÄĚ, di¬†Matteo Restani, presentato durante la manifestazione.¬†

‚ÄúDescrivo – ha detto l‚ÄôAutore –¬†l‚Äôesperienza di affido di un cucciolo¬†destinato a diventare¬†cane guida‚ÄĚ.

‚ÄúUn cucciolo¬†cresciuto in famiglia¬†– ha spiegato¬†Francesco Cucinotta, istruttore dell‚ÄôHelen Keller – grazie¬†agli stimoli e all‚Äôaffetto¬†ricevuti in quell‚Äôambiente¬†diventa un ottimo cane guida. Dopo dieci mesi viene¬†affidato a un istruttore¬†e dopo un¬†addestramento di altri sei mesi¬†sar√† pronto a¬†guidare un non vedente. Che dovr√† a sua volta avere un¬†periodo d‚Äôistruzione‚ÄĚ.

Linda Legname, durante il dibattito, moderato dalla giornalista¬†Maria Tiziana Sidoti, ha sottolineato il ‚Äúvalore¬†di queste famiglie che¬†tengono con loro questi cuccioli per dieci mesi per poi restituirli alla scuola: uno¬†straordinario gesto d‚Äôamore¬†per il quale vanno¬†ringraziate‚ÄĚ.

Tra le tante¬†famiglie affidatarie¬†festeggiate ieri a Messina con la¬†consegna di pergamene, anche una¬†arcobaleno, formata da¬†Vincenzo Pezzimenti¬†e¬†Lino Calderone, ‚Äúpuppy walkers‚ÄĚ di Pace del Mela (Messina) che¬†crescono cani guida fin dal 2016. L‚Äôultimo in ordine di tempo si chiama¬†Lampo¬†e tra poco¬†comincer√† l‚Äôaddestramento¬†per diventare un¬†cane guida.

Intanto i bambini delle scuole hanno scelto i nomi per i cuccioli di Labrador. Si chiameranno Freccia, Laika, Milk e Zelda.

Cani guida, una nuova casa per l’Helen Keller ultima modifica: 2021-10-21T14:23:18+02:00 da CanaleSicilia