“CambiAmo Capo” chiede chiarezza sul PDUM di Capo d’Orlando
Il gruppo consiliare di opposizione “CambiAmo Capo” ha manifestato preoccupazione per la mancanza di trasparenza e partecipazione dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Franco Ingrillì in merito al Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo (PDUM) di Capo d’Orlando. I consiglieri segnalano di non aver ancora ricevuto copia del documento né informazioni sui suoi contenuti, nonostante le ripetute richieste di confronto con amministratori e tecnici comunali e un impegno formale assunto dal primo cittadino durante la Conferenza dei Capigruppo.
Secondo quanto riferito dal gruppo di minoranza, l’Amministrazione avrebbe intanto svolto incontri con funzionari del Dipartimento Regionale dell’Ambiente, circostanza che acuisce il malcontento per l’assenza di un dialogo con il Consiglio. “Siamo venuti a conoscenza – dichiarano i consiglieri – di numerose contestazioni mosse dalla Struttura Territoriale Ambiente di Messina all’Amministrazione comunale, che sollevano dubbi sull’adeguatezza e la conformità del Piano”.
Il PDUM, precisano, rappresenta “uno strumento essenziale di pianificazione per l’utilizzo del litorale, disciplinando le concessioni balneari e definendo le strategie di sviluppo turistico, ambientale ed economico”. Per questo motivo, “CambiAmo Capo” sollecita il sindaco a convocare con urgenza una riunione pubblica di illustrazione del Piano. “Chiediamo trasparenza e responsabilità – concludono i consiglieri Renato Carlo Mangano, Sandro Gazia, Teodolinda Liotta e Giuseppe Truglio – affinché il futuro del litorale sia definito con il contributo di tutte le forze politiche e nel rispetto dei cittadini e degli operatori economici”.
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