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Calcio siciliano – Il Messina con Lucarelli vince e convince, per l’Igea Virtus prima sconfitta stagionale

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Calcio Sicilianodi Lorenzo Scaffidi C. – Quarta domenica di ottobre non tanto benevola per le squadre siciliane impegnate nei vari campionati. Vincono solamente il Messina del nuovo tecnico Cristiano Lucarelli ed il Catania, che nel big match del campionato di Lega Pro, riesce ad imporsi al “Massimino” per 2 a 0 sulla capolista Lecce. Risultati negativi, tra pareggi (pochi) e sconfitte (tante) per tutte le altre squadre siciliane.

In serie A, dopo il KO interno contro il Torino, nel posticipo domenicale all'”Olimpico” di Roma, il Palermo subisce un’altra brutta sconfitta per 4 a 1. Salah sblocca la gara dopo la mezz’ora, poi la papera di Posavec sulla punizione di Paredes, Dzeko ed infine El Shaarawy. Di Quaison il gol della bandiera per i rosanero. E adesso la situazione si fa difficile, con il terz’ultimo posto in classifica con appena sei punti in nove giornate. Serve necessariamente cambiar passo per una squadra che, solo poche settimane fa giocava in modo armonioso facendo sperare in un futuro radioso, e che adesso si ritrova a far i conti con i fantasmi del passato.

In seri B, continua il momento no per il Trapani di Serse Cosmi. Anche dal “San Nicola” di Bari arriva una brutta e meritata sconfitta per la squadra granata che subisce tre gol, e che adesso deve subito rivedere i progetti di inizio stagione. Di Monachello, autore di una doppietta al 9′ ed al 70′, e di Ivan, al 64′, le reti segnate dalla squadra di Stellone.

C’era una volta il miracolo Trapani. Una squadra capace di divertire, emozionare e di sfiorare la serie A. Quella squadra purtroppo oggi non esiste più. Adesso bisogna solo salvarsi visto l’ultimo posto in classifica. E la panchina di Serse Cosmi, intanto, inizia a traballare.

In Lega Pro continua il momento magico del Messina. Da quando Cristiano Lucarelli si è seduto sulla panchina dei peloritani due partite e due successi. Dopo la vittoria in Coppa Italia contro la Vibonese, il Messina vince anche in campionato: finisce 2 a 1 al “Franco Scoglio”, di Madonia al 16′ e Rea al 20′ le reti per i locali, mentre per i campani al 46′ accorcia Corado. Merito del tecnico livornese, l’aver portato entusiasmo a tutto l’ambiente. Anche oggi si è vista una squadra tutto cuore che ha giocato con grinta e determinazione non lasciando il pallino del gioco in mano agli avversari. I tre punti conquistati quest’oggi servono non solo ad una classifica fino ad oggi deficitaria, ma anche a guardare con maggiore ottimismo il futuro prossimo. Avanti così.

Il Catania al “Massimino”, contro la capolista del girone, il Lecce, dà vita ad una prova maiuscola che restituisce fiducia, gioco e morale a tutto l’ambiente etneo. 2 a 0 il risultato finale con un Di Grazia in grande giornata. La squadra di Rigoli, quest’oggi, per la determinazione e l’applicazione sembrava essere in campo la squadra capolista del girone e non certamente l’ultima. Certamente a questa vittoria ne dovranno seguire delle altre se si vuole uscire da questa difficile situazione di classifica, ma mister Rigoli è tosto e ce la farà sicuramente.

Il Siracusa esce sconfitto dal “Purificato” di Fondi col punteggio di 2-0. Di Tiscione al 50′ e Verdi al 91′ le reti per i locali. C’è molta delusione per gli aretusini in un match fondamentale per le zone basse della classifica e dal quale la squadra di Sottil doveva assolutamente evitare di venir sconfitta. Un risultato probabilmente troppo pesante per i leoni che sono stati protagonisti di una buona prestazione complessiva, sfiorando più volte la rete. Al 20′ del pt è stato addirittura fallito un calcio di rigore con Longoni.

Per l’Akgragas dopo la beffa finale di otto giorni fa, arriva un’altro pareggio, ma questa volta a segnare a tempo ormai scaduto, all’Esseneto di Agrigento, sono proprio i padroni di casa che riacciuffano il Taranto sull’ 1 a 1. Di capitan Marino il pari per la squadra di mister Di Napoli. Una partita giocata male da entrambe le squadre in cui il risultato finale al termine dei 90 minuti sembra essere quello più giusto.

In serie D, nell’ ottava giornata di campionato, arriva la prima sconfitta per la matricola capace di far sognare un’intera provincia con il suo gioco spettacolare e sfrontato. L’Igea Virtus viene sconfitta in Calabria dal Rende per due a zero. A decidere la gara le reti di Gigliotti, su calcio di rigore, al 20’ della ripresa, e di Ferreira, a quattro minuti dalla fine. Una gara molto nervosa, a seguito di alcune decisioni discutibili dell’arbitro, e conclusa i 10 uomini dagli ospiti in virtù dell’espulsione del bomber Lescano, ad inizio ripresa In virtù di questa sconfitta, la squadra di mister Raffaele perde la prima posizione in classifica, scavalcata dalla Cavese che, nel big match di giornata, ha superato a domicilio la Leonzio per 3 a 1.Niente comunque è perduto, niente è compromesso e se possibile questa sconfitta può fare soltanto bene all’ambiente igeano. Troppe responsabilità, troppi voli pindarici si immaginavano per una squadra giovane e neopromossa e se questa sconfitta servirà a far ritornare tutti con i piedi per terra, allora tanto inutile non sarà stata.

Calcio siciliano – Il Messina con Lucarelli vince e convince, per l’Igea Virtus prima sconfitta stagionale ultima modifica: 2016-10-23T23:09:57+02:00 da CanaleSicilia