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Brolo – Irene Ricciardello e la nota «farcita» dei consiglieri d’opposizione

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Condipodero Ricciardello Agnello

Una manciata di minuti valgono bene la sicurezza degli studenti che prendono lo scuolabus.

Irene Ricciardello, il sindaco di Brolo, questa volta non sorride, né da spazio all’ironia quando si accinge a rispondere alla nota sottoscritta da due consiglieri dell’opposizione, relativa al trasporto alunni ed alla consequenziale richiesta di convocazione del consiglio comunale sull’argomento relativo ad “assicurare il regolare e efficiente espletamento del servizio del trasporto alunni delle scuole primaria di primo e secondo grado”.

Un servizio che, come evidenzia il sindaco, da sempre si svolge per collegare le frazioni collinari, la piu’ distante è Sellica, ed il centro urbano.

Sono piu’ o meno 9,0 Km e,  dice google, che necessitano per percorrerli 16 min passando per la Strada Provinciale 143/SP143, ma lo scuolabus, per ovvi motivi di traffico, sicurezza, e per le tante fermate che deve fare per far salire o scendere i bambini, per completare la tratta ci impiega 25\30 minuti.

Questo – dice il sindaco – è importante averlo bene a mente, perché serve a sconfessare una serie di dichiarazioni che non rispondono al vero, e non me ne vogliano i consiglieri comunali d’opposizione, con le quali hanno infarcito la loro nota.

“Mi spiace, ma non riesco neanche a sorridere, perché considero quanto scritto sciacallaggio e malafede politica, qui si mistifica la realtà. Ma non si può giocare sulla buonafede dei cittadini o peggio istillare paure, insicurezze.

In mezzo ci sta la sicurezza dei bambini e su questa, da sindaco e da madre non transigo, ci metto la massima attenzione”.

E aggiunge: “In questa risposta chiarificatrice, entro solo per quanto compete il servizio del trasporto alunni, lascio ad altri la risposta sulla validità dell’atto amministrativo di richiesta di portar l’argomento in consiglio comunale, sulla sua valenza in termini di validità della richiesta. Non è questo un mio problema”.

“Ma – continua Irene Ricciardello – escludo ogni addebito. E credo che l’uso dei condizionali – abusato dai consiglieri di opposizione – in questo è semplicemente giustificato dal vuoto dei contenuti. Infatti se uno accusa, richiede, vuol qualche cosa, deve aver il coraggio nella sua richiesta, di non giocare sui “sembrerebbe” e sui “parrebbe”. Questi giochi di parole, queste non assunzioni di responsabilità,  lasciamoli ai bambini.

Io uso i “presenti”, e il “passato”.

Tempi certi e non confutabili. Uso le Verità e parlo con dati alla mano.

E parto subito dalla Scuola.

Questa non ha agito mai in affanno, o predisposto “appena saputo” apposte misure d’emergenza a tutela del rischio.

Le iniziative intraprese, e cioè la doppia corsa, e gli orari di arrivo e partenza, erano stati concordati con la Dirigente e la Scuola si era attivata per venire incontro, per tempo, alle esigenze dei bambini e del comune.

Il 10 e 11 ottobre, non c’è stato nessun “abbandono” di bambini, anzi debbo dire che i controlli sono stati supervisionati dal responsabile dell’area amministrativa del comune.

I bambini interessati dalla uscita anticipata di 5 minuti, (uscita anche questa concordata con la Scuola e non prevista unilateralmente da questa per evitare disagi) sono pochi, meno di dieci, ma questo vuol dire poco. Questa soluzione è stata adottata per evitare una attesa, se pur di pochi minuti, ai bambini sullo scuolabus.

Abbiamo cercato di attivare il terzo pulmino.

Ma purtroppo, la Corte dei Conti si è espressa nel merito, vietando agli Enti Locali di assumersi la spesa per il rilascio della patente per la guida dello scuolabus.

Non è assolutamente vero che i bambini giungono a Sellica “non prima delle 14,30”.

Dati alla mano, l’arrivo dello scuolabus non eccede mai le ore 13,45.

Fatto è che l’autista in queste settimane, tornato a Brolo e parcheggiato il mezzo al deposito ha sempre timbrato in un range orario che oscilla tra le 14,13 e le 14,17.

Se poi i bambini, come si legge, sono costretti ad alzarsi alle 6.30 per prender il pulmino alle 7,20 non è certo colpa di quest’amministrazione e, per onor del vero, neanche di quelle che negli anni si sono succedute.

A meno che il comune non si doti di un elicottero, la strada è quella, mezz’ora per arrivarci.. e non si può far quadrare un cerchio…  Ma se sul problema l’opposizione ha una soluzione saremmo felici d’attuarla, anche perché non possiamo di certo far cambiare l’orario del suono della campanella.

Quindi tutto questo per dire che l’amministrazione è attenta ai bisogni dei bambini.

Si adopera per pianificare anche le emergenze.

Stiano tranquilli i genitori e le maestre, alle quali va il plauso per la loro disponibilità, alla pari degli organismi scolastici.

Sono certa che ognuno, nei rispetto dei ruoli, sta facendo quello che è di propria competenza.

E l’opposizione, stiano tranquilli anche loro… Il servizio di scuolabus funziona bene, senza se e senza ma, senza condizionali, periodi dubitativi o ipotetici.

 

Brolo – Irene Ricciardello e la nota «farcita» dei consiglieri d’opposizione ultima modifica: 2016-10-25T17:45:21+02:00 da CanaleSicilia