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Brolo – Iniziativa per intitolare l’Istituto Comprensivo

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Scuola di BroloUna lettera che vuole essere una riflessione, una riflessione sull’intitolazione dell’IC di Brolo. Riflessione sottoscritta dalla dirigente scolastica, dott.ssa Maria Ricciardello, e dal Presidente del Consiglio d’Istituto, la dott.ssa Maria Azzurra Ridolfo, inviata ai sindaci dei Comuni ove ricade l’istituto comprensivo, ossia Brolo, Sant’Angelo di Brolo e Ficarra, e ai componenti del Consiglio d’Istituto.

Riflessione sull’intitolazione dell’ I.C. Compresivo di Brolo

Assegnare il nome ad una scuola è un’operazione culturale molto importante che deve tenere conto di aspetti storici, sociali e territoriali senza trascurare, però, l’attuale e mutevole scenario internazionale le cui vicende condizionano le nostre vite.

Maria RicciardelloA tal fine, è indispensabile una riflessione approfondita e di ampio respiro per giungere alla migliore soluzione possibile. Consapevoli che non si possa scegliere il primo nome che capiti, è necessario richiamare alla memoria eventi passati e presenti, ricordare gli esempi di antichi e moderni maestri, immaginare l’effetto del nome sulla comunità scolastica e sulla popolazione di un territorio.

Una Scuola intitolata a Valeria Solesin, la giovane ricercatrice veneziana uccisa nella strage terroristica del Bataclan a Parigi, il 13 novembre scorso, ci sembra corrisponda all’idea di modernità e apertura verso il mondo che abbiamo il dovere di trasmettere alle giovani generazioni. “La conoscenza è l’unico strumento che abbiamo, l’unico che ci permette di andare avanti(…) L’odio non serve a niente – solo a distruggere la tua vita. Bisogna puntare su integrazione e scuola per cercare di arginare il problema del terrorismo islamico in Occidente (…)”, ha affermato Luciana Milani, la mamma di Valeria.

Azzurra RidolfoValeria Solesin, 28 anni, originaria di Venezia, si era diplomata nel 2006 al liceo scientifico Benedetti del capoluogo veneto. Laureatasi a Trento, si era trasferita a Parigi dove viveva ormai da quattro anni. Dottoranda in demografia nella prestigiosa Università della Sorbona, studiava sociologia e si occupava di temi legati alla famiglia e ai bambini. Aveva lavorato anche come volontaria per Emergency. Una ragazza vivace, curiosa, studiosa, generosa, coraggiosa, cittadina europea, aperta al confronto con altre lingue, altre culture, altri punti di vista.

Sono tanti i giovani come Valeria che amano la pace, il dialogo, il confronto, viaggiare e coltivare il sogno di un mondo più giusto e se, come è accaduto a Valeria, queste giovani vite incontrano la morte a causa dei pregiudizi, della violenza e della sopraffazione, abbiamo il dovere morale di non dimenticarli, di farli assurgere ad esempio per le nuove generazioni e avere il coraggio di difendere la pace tra i popoli, sempre e comunque.

Intitolare l’Istituto Comprensivo di Brolo a Valeria Solesin vuole indicare ai nostri giovani un esempio da imitare sia per l’amore verso lo studio sia per l’impegno morale e civile. Una vita incompiuta quella di Valeria, un incontro prematuro ed ingiusto con la morte. Una storia, la sua, che, in questo difficile momento storico, rappresenta un forte simbolo di speranza per i cambiamenti del mondo all’insegna dell’uguaglianza, della pace e dello sviluppo sostenibile.

Siamo certi che le SS. LL. condivideranno la nostra riflessione e ci daranno sostegno per il buon esito di questa iniziativa.

Il Dirigente Scolastico
Prof.ssa Maria Ricciardello

Il Presidente del Consiglio
Dott.ssa Maria Azzura Ridolfo

 

Brolo – Iniziativa per intitolare l’Istituto Comprensivo ultima modifica: 2016-10-05T17:07:44+02:00 da CanaleSicilia