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Brolo – «Il tempo delle finte “urgenze” è finito!»

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Irene Ricciardello

Dopo aver chiesto il rinvio della seduta di consiglio comunale, con rammarico abbiamo preso la decisione di abbandonare l’aula e non legittimare, con la nostra presenza, una seduta di consiglio comunale viziata, a nostro dire, da enormi omissioni relativamente al rispetto dei tempi e modalità di convocazione previste dallo Statuto comunale e dal regolamento di contabilità.

E’ una storia che, purtroppo, è divenuta normalità al Comune di Brolo, dove, in nome di non ben chiare “urgenze”, le prerogative e i diritti dei consiglieri comunali vengono continuamente calpestati.

Stasera, finanche l’approvazione di un bilancio scaduto da Luglio, è diventato “Urgente” in barba a statuto e regolamenti.

Da parte nostra era presente la volontà di discutere un punto così importante, tanto che, nei giorni scorsi erano stati presentati ben 14 emendamenti.

Abbiamo sempre agito da padri di famiglia, pensando al bene del paese, prima di qualsiasi azione.

Infatti, nonostante anche negli anni precedenti per le sedute di approvazione dei bilanci si erano avuti problemi per la modalità di convocazione e si era arrivati addirittura al mancato rilascio degli atti ai consiglieri, avevamo sempre intrapreso la scelta di non ricorrere in via giuridica contro l’approvazione degli strumenti contabili, consapevoli delle conseguenza che ciò avrebbe potuto causare.

Ma oggi, che per l’incapacità politica dell’amministrazione Laccoto, ci troviamo da più di 3 mesi oltre la scadenza prevista per l’approvazione dello strumento contabile, riteniamo che sia necessario riportare il naturale ordine alle cose.

Oggi, solamente per un delirio di onnipotenza ed arroganza, si chiede al consiglio comunale di approvare un atto contabile con tempi e modi che vanno in contrasto con quanto previsto dallo Statuto Comunale, negando di fatto, ai consiglieri comunali, che sono i rappresentanti del popolo, di poter svolgere in maniera consapevole e responsabile il proprio ruolo.

Ci rivolgeremo al Prefetto, al Servizio Ispettivo, al TAR e a tutti gli organi preposti, impugnando ed opponendoci a tutti gli atti approvati in questa seduta di consiglio comunale, essendo viziati da macroscopiche irregolarità, al fine di tutelare l’interesse supremo dei consiglieri comunali che sono i rappresentanti del popolo.

I consiglieri comunali
Irene Ricciardello, Gaetano Scaffidi, Marisa Bonina, Calogero Miracola

Brolo – «Il tempo delle finte “urgenze” è finito!» ultima modifica: 2021-11-12T06:57:36+01:00 da CanaleSicilia