Blitz Asp Palermo, banconote consegnate nella «bomboniera»
Foto, intercettazioni e riprese video hanno documentato per mesi gli incontri tra Mario Lupo e Francesco Cerrito, immortalati in diversi contesti, dai bar ai parcheggi dell’Asp di via Pindemonte a Palermo. L’indagine della Procura riguarda le convenzioni milionarie per l’assistenza domiciliare, con un blitz culminato nella consegna di una scatola contenente banconote.
Davanti ai magistrati, Lupo ha ammesso di avere effettuato più pagamenti a Cerrito. «Cinque-sei volte gli ho dato soldi, non per corromperlo ma per ringraziarlo: mi liquidava nei tempi previsti e potevo pagare i collaboratori», ha dichiarato. Cerrito ha confermato solo in parte le contestazioni, escludendo però di avere agevolato l’imprenditore.
Secondo gli investigatori, dietro tali versamenti potrebbe celarsi un sistema corruttivo. Lupo, presidente delle società Samot e Adi Scarl, e Cerrito, direttore del Dipartimento socio-sanitario dell’Asp, sono stati fermati in flagranza. Il prossimo 28 settembre compariranno davanti al giudice per le indagini preliminari Giuseppina Zampino, chiamata a valutare la conferma della custodia cautelare in carcere, la concessione dei domiciliari o la revoca delle misure.
L’inchiesta si concentra dunque sulla gestione dei rapporti tra strutture private e sanità pubblica, con particolare riferimento ai fondi destinati alle convenzioni per l’assistenza domiciliare.
👁 Articolo letto 1.448 volte.© 2025 Riproduzione Riservata.


















