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Bilancio di previsione, “è colpa delle manovre se non faremo quanto promesso”

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RELAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2012
Assessorato al Bilancio, Patrimonio e Politiche finanziarie
Gioiosa Marea

Assessore Carmelita LisciandroL’Assessore al BilancioDott.ssa Carmelita Lisciandro
(foto di repertorio durante la campagna elettorale)

Con questa relazione, la nuova Amministrazione uscita dalle ultime elezioni amministrative del 6/7 maggio, desidera informare in modo semplice ed immediato sul bilancio di previsione 2012 rendendo partecipi i cittadini alle scelte politico-amministrative, in modo, che ogni cittadino acquisisca una maggiore conoscenza dell’attività amministrativa svolta in questo breve periodo e rendere consapevoli della situazione economico-finanziaria del nostro Comune.

L’ Amministrazione appena insediata si è trovata nelle condizioni di dover urgentemente predisporre il bilancio di previsione 2012, i principi in materia di contabilità pubblica, regolamentati dal D.Lgs 267 del 2000 (Testo Unico degli Enti Locali) prevedono all’art.151 comma 1 l’approvazione del bilancio di previsione entro il 31 dicembre di ogni anno con delibera consiliare, fatte salve eventuali proroghe disposte con decreto ministeriale.

Tuttavia, il Decreto Ministeriale del 21.12.2011, il Decreto cd. “ Milleproroghe” e in ultimo il Decreto del Ministero dell’Interno del 20 giugno, pubblicato il 26 giugno – Gazzetta Ufficiale n.147- hanno posticipato progressivamente il termine di approvazione del bilancio prima fino al 31/08/2012 e adesso ulteriormente prorogato al 31 ottobre, in quanto l’incertezza normativa ha aumentato le difficoltà di redazione del bilancio dei Comuni.

Dopo una veloce, ma attenta presa di conoscenza della situazione esistente con impegni assunti in dodicesimi sul bilancio 2011, con una previsione di spesa superiore al Bilancio 2012, ci si è trovati di fronte, alla luce delle manovre finanziarie del Governo, nel dover contenere consistenti diminuzioni di spesa corrente solamente negli ultimi sei mesi dell’anno, questo si può comprendere inciderà fortemente sulle scelte operative che l’Amministrazione avrebbe voluto mettere in campo, che potrà, quindi, incontrare delle difficoltà dovute alla mancanza di risorse già in precedenza impegnate dalla trascorsa Amministrazione.

Per quanto sopra, il documento redatto non può rappresentare completamente le finalità della nuova Amministrazione scaturita dalle ultime elezioni amministrative.

Non è semplice iniziare, quindi, la relazione che illustra il bilancio del nostro Comune per l’anno in corso e per il prossimo triennio perché tutt’altro che semplice si presenta il quadro di riferimento in cui ci troviamo.

Per comprendere le linee guida cui l’Amministrazione comunale si è attenuta nella stesura del bilancio di previsione 2012, è necessario accennare ai temi di carattere economico che stanno coinvolgendo tutta l’Italia e che stanno portando nuove norme che hanno già modificato e che modificheranno ancora il volto economico-finanziario del Paese.

L’anno che si è concluso ha visto il vorticoso susseguirsi di manovre che, ancora non convertite in legge, venivano modificate e riscritte sotto forma di ulteriori decreti correttivi, nelle norme sostanziali ivi contenute, nelle misure previste e ancor di più nella progressiva crescita dei sacrifici imposti che soprattutto gli enti locali dovranno sopportare.

La crisi economica tutt’ora in corso e la situazione dei conti pubblici nazionali ha di fatto proiettato le storture ad altri livelli istituzionali avvicinandosi sempre più ai Comuni, e quindi ai Cittadini.

Le manovre che si sono succedute hanno prodotto effetti che solo in parte sono stati debitamente quantificati, altri che, ancora oggi, non sono quantificabili e che, comunque, si sovrappongono, si aggiungono, stratificandosi a quelle precedenti.

Non è necessario pertanto evidenziare che ciò che è cambiato nel corso dell’anno 2011 e nell’anno 2012 è purtroppo in negativo.

L’impatto di questo trend non lascia immune il sistema politico economico del nostro Ente che nel 2012, in aggiunta alle riduzioni già applicate dalla legge nel corso del 2011, ha subito nell’anno 2012 ulteriori riduzioni pari ad € 251.538,49 di trasferimenti e l’impatto delle nuove misure non è ancora quantificabile in termini di ripercussione sul nostro bilancio. Questo stato di fatto dovrà servire a capire le politiche di rigore che saremo chiamati, in futuro, a gestire a tutti i livelli.

Se si ha comunque l’inesorabile certezza delle riduzioni applicate, sono invece incerte le quantificazioni degli ulteriori e minori trasferimenti, l’Amministrazione comunale ha avuto comunque, la convinta intenzione di voler mantenere, inalterato il livello quantitativo e qualitativo dei servizi alla persona, quindi mantenere l’assistenza domiciliare agli anziani, gli interventi di assistenza igienico-sanitaria a favore di scolari diversamente abili, gli inserimenti lavorativi rivolti alle fasce più svantaggiate e tentare quindi di dare delle risposte alle esigenze e alle difficoltà delle famiglie.

Passando ad un’analisi dei “ numeri” contenuti nel nostro bilancio 2012 si evidenzia che:

Le ENTRATE ammontano ad euro 11.895.952,26 e sono costituite da Entrate Tributarie -Titolo I per euro 2.200.356,48 e sono rappresentate da Imposte per euro 1.329.012 ,00, i cui importi più rappresentativi si riferiscono all’IMU per euro 769.697,00 così come pubblicato sul “Portale Federalismo Fiscale”; dall’ Addizionale Comunale IRPEF che ammonta ad euro 251.665,00 e dall’ICI relativa agli anni precedenti la cui previsione del recupero del gettito per evasione relativo agli anni pregressi risulta pari ad euro 180.000,00.

Per quanto concerne l’aliquota IMU, peraltro bloccata fino al termine fissato dallo Stato, ovvero 30 settembre 2012, stiamo valutando di concerto con i nostri Uffici finanziari le modalità affinché si possa procedere alla riduzione dell’aliquota IMU sulla prima casa, prevedere, inoltre delle agevolazioni per i soggetti svantaggiati,di incentivare gli interventi di ristrutturazioni e manutenzione edilizie delle facciate delle seconde case attraverso delle agevolazioni al fine di dare impulso anche alle attività edili e dare decoro al centro abitato.

Altre forme di agevolazioni ed esenzione sono allo studio di concerto con gli Uffici preposti tenendo conto anche il fine di ottemperare alle esigenze di bilancio.

Le Entrate da Trasferimenti – Titolo II sono state iscritte per euro 3.651.045,28 sulla base della comunicazione del Ministero dell’Interno e in assenza della comunicazione di trasferimenti della Regione siciliana, sono stati confermati i trasferimenti assegnati nell’anno 2011.

Le Entrate Extratributarie – Titolo III sono state preventivate per euro 1.102.700,00 sulla base del trend storico degli ultimi anni.

Le Entrate del titolo IV rappresentate da entrate per alienazioni e trasferimenti ammontano ad euro 854.968,49.

Le Entrate del Titolo V che ammontano ad euro 1.769.616,66 derivanti da accensione di prestiti di cui euro 1.500.000,00 relativi ad operazioni di anticipazioni di tesoreria nel limite del 25% delle entrate correnti ed euro 269.616,66 a mutui .

La nuova Amministrazione ha posto l’attenzione in particolare sul contenimento della spesa corrente nell’ultimo periodo dell’anno e grazie ad un lavoro attento e in collaborazione con gli Uffici competenti, si riuscirà a garantire i servizi essenziali ai cittadini con una minore spesa pari al 6,34% in meno rispetto al 2011, principalmente nei seguenti settori: utenze, spese di funzionamento, acquisto di beni e prestazioni di servizi, costi della politica, contribuiti , ecc,ecc.

Relativamente alle Spese Correnti – Titolo I ammontano ad euro 6.400.711,26, nel rispetto della riduzione della spesa, tra gli altri vincoli imposti dalla legge si è, altresì, provveduto alla progressiva riduzione dei costi del personale imposti agli Enti Locali, che per l’anno 2012 è prevista per euro 2.368.935,81 riferita a n.83 dipendenti, dipendenti stessi che vedono fermi i loro scatti stipendiali da maggio 2010, quindi tenendo conto dei vincoli imposti dall’art.76 del D.L 112/2008 sulle assunzioni del personale, dell’obbligo di riduzione della spesa di personale disposto dall’art.1 comma 557 della legge 296/2006 e degli oneri relativi alla contrattazione decentrata.

La Spesa in Conto Capitale è pari ad euro 1.124.585,15 ed è pareggiata dalle entrate ad essa destinate nel rispetto delle specifiche previsioni di legge.

Le spese per il Rimborso deiPrestiti – Titolo III è pari ad euro 1.847.656,15 e le Spese per i Servizi per c/terzi – Titolo IV pari ad euro 2.523.000,00

Le spese di investimento previste per il 2012 sono finanziate con indebitamento per euro 269.616,66 con assunzione di mutui con la Cassa DD.PP.

L’ammontare dei prestiti previsti per il finanziamento di spese in conto capitale risulta compatibile con il limite della capacità di indebitamento per l’Ente ( 8%) per interessi passivi che è previsto dalla normativa vigente in materia e l’importo impegnabile per interessi su nuovi mutui è pari ad euro 310.426,00.

Si è constatato, in questi mesi, che la maggiore criticità presente nell’Amministrazione comunale sono i lunghi tempi di incasso per i servizi erogati ai cittadini, in modo particolare per il servizio acquedotto, che hanno creato residui attivi, quindi crediti non riscossi dal Comune, per importi considerevoli.

Affinché si possa invertire questa tendenza ed operare in ottemperanza ai principi di “buona amministrazione” si sta approntando un sistema di recupero delle somme pregresse dovute dagli utenti che possa portare al raggiungimento degli obiettivi finanziari prefissati dall’Amministrazione e garantire allo stesso tempo l’equità fiscale.

Quindi, particolare attenzione verrà posta, nei prossimi mesi, sul tema dell’evasione fiscale e sul nuovo ruolo che l’Ente locale è chiamato a svolgere in futuro, infatti l’Amministrazione sta valutando di avviare nuove procedure di collaborazione con gli Uffici Finanziari Territoriali che siano di supporto ai nostri Uffici e possano portare a individuare gli evasori in tempi più celeri.

In questo breve periodo, abbiamo acquisito la consapevolezza, che per poter migliorare la gestione finanziaria dell’Ente, si dovrà implementare il controllo di gestione al fine di gestire la macchina burocratica del Comune in maniera uniforme e con minori costi possibili evidenziando gli aspetti negativi di gestione e gli sprechi eventualmente presenti.

I principi di bilancio seguiti per l’anno 2012 sono stati approntati, quindi, su un rigoroso controllo dei costi ponendo, in ogni caso la massima attenzione al fabbisogno del settore sociale, considerato che è su questo strato di cittadinanza che si manifestano i problemi più sensibili e più critici.

In questi mesi, particolare attenzione è stata posta per avviare la procedura per la riattivazione del servizio di mensa scolasticapresso i nostri locali siti alla Scuola Media, obiettivo primario di questa Amministrazione e fortemente richiesto da tutta la collettività, sia per migliorare la qualità dei pasti offerti ai nostri bambini sia per creare nuove opportunità sul nostro territorio e nonostante le suesposte difficoltà finanziarie in cui versa l’Ente, dopo aver acquisito le necessarie indicazioni dell’ASP n.5 in merito alla normativa vigente in materia, con la fattiva collaborazione del nostro Ufficio Tecnico, stiamo predisponendo il progetto che interesserà i locali esistenti e in particolare le opere murarie, impianti elettrici, termici, antincendio, nonché l’acquisizione dei preventivi per l’acquisto dell’attrezzatura necessaria, al fine di adeguare e rendere pienamente funzionali i locali mensa presso la sede della scuola media prevedendo l’impegno, in questa fase iniziale, sul bilancio comunale di mezzi finanziari propri per euro 80.000,00.

Nonostante la minore disponibilità di risorse, si apprezzerà, che per il 2012 quest’Amministrazione non ha previsto aumenti dei costi tariffari a carico dei cittadini, quindi in particolare la contribuzione per la mensa a pasto pro-capite è rimasta invariata ad euro 1,66 (sul costo complessivo annuo previsto per il servizio mensa di euro 112.320,00 le entrate provenienti dalla contribuzione pro-capite sono costituite da euro 34.000,00 rimanendo a carico dell’Ente la rimanente somma), ed invariate sono rimaste le tariffe relative all’illuminazione votiva, al trasporto funebre e ai proventi dei centri sportivi.

Si rileva, quindi che la copertura dei costo dei suddetti servizi a domanda individuale a carico degli utenti è pari al 42% del costo complessivo.

Per quanto concerne il piano delle alienazioni immobiliari per l’anno 2012 di immobili non strumentali all’esercizio delle funzioni istituzionali del Comune, allegato al bilancio di previsione, ci siamo attivati e di concerto con il Funzionario del nostro Ufficio Tecnico e abbiamo effettuato il sopralluogo dei fabbricati per alloggi popolari siti nel largo Peculio del nostro Comune. Si è proceduto, quindi, a dare mandato all’ Ing. Ballato di avviare celermente l’iter per procedere alla vendita, previa definizione dei relativi criteri per le procedure di alienazione, questo al fine di acquisire le somme al bilancio comunale ed eliminare i costi di gestione che il Comune sopporta, da anni, per le spese e le quote condominiali.

E’ da rilevare, comunque, che dopo anni è stata sbloccata la leva fiscale per gli enti locali; di fatto lo stato centrale riconcede potestà impositiva che arriva però in un momento in cui i cittadini stanno già pagando un alto prezzo alla crisi tuttora in atto.

Per il 2012 le novità introdotte riguardano l’attribuzione degli obiettivi di patto di stabilità in base alla virtuosità misurata mediante valutazione ponderata dei seguenti 4 parametri:

a)rispetto del patto;

b)autonomia finanziaria;

c)equilibrio di parte corrente;

d)rapporto tra riscossioni e accertamenti di parte corrente;

Sono confermate per l’anno in corso, in attesa del dovuto intervento della Regione, le disposizioni in materia di patto regionalizzato “verticale ed orizzontale” grazie alle quali i Comuni potrebbero beneficiare di maggiori spazi finanziari ceduti, rispettivamente dalla Regione e dagli altri Enti locali.

Per quanto attiene gli investimenti, l’anno in corso vedrà il completarsi degli investimenti già previsti e finanziati dai bilanci precedenti, mentre maggiore attenzione verrà data alla complessiva opera di manutenzione degli investimenti fatti in passato.

Per quanto sopra rappresentato, si impone alla nuova Amministrazione operare per ulteriori abbattimenti di costi di tutti i servizi erogati dal Comune altrimenti anche per i prossimi esercizi sarà quasi impossibile raggiungere il pareggio finanziario, pertanto sarà compito di questo Assessorato di concerto con gli Uffici finanziari operare una concreta revisione della spesa sui servizi resi dal Comune.

Questa operazione presenta già da adesso difficoltà rilevanti in quanto, il bilancio del nostro Comune è fortemente condizionato dai costi fissi (personale, utenze, spese di funzionamento,ecc.) che assorbono circa 90% della spesa corrente per cui i margini di manovra rimangono molto ristretti, anche se riteniamo che tramite un forte miglioramento della velocità di incasso delle somme dovute per servizi erogati ci siano i margini per poter migliorare la situazione finanziaria attuale in maniera sostanziale.

In conclusione, questa Amministrazione ritiene che solo con il Bilancio di previsione 2013 si potranno gettare le basi per un miglioramento sostanziale della gestione finanziaria del’Ente.

Gioiosa Marea, 9 agosto 2012

L’Assessore al Bilancio
Dott.ssa Carmelita Lisciandro

Bilancio di previsione, “è colpa delle manovre se non faremo quanto promesso” ultima modifica: 2012-08-10T17:04:23+02:00 da CanaleSicilia