Politica

Biblioteche in Sicilia, contributi per conservazione e digitalizzazione

Francesco Paolo Scarpinato

La Regione Siciliana ha destinato 670 mila euro al sostegno delle biblioteche aperte al pubblico presenti sul territorio regionale. L’intervento è disciplinato da una circolare emanata dall’assessorato dei Beni culturali e dell’identità siciliana, che definisce criteri, modalità e tempistiche per la presentazione delle domande e per l’erogazione dei contributi.

Le risorse, interamente di provenienza regionale, sono finalizzate a coprire diverse tipologie di spesa. I finanziamenti potranno essere utilizzati per la conservazione del patrimonio librario, per la digitalizzazione dei servizi offerti agli utenti e per l’acquisto di nuove pubblicazioni. Sono inoltre ammissibili le spese per arredi e attrezzature funzionali alla fruizione e alla promozione della lettura all’interno degli spazi bibliotecari.

CanaleSicilia

L’assessore regionale ai Beni culturali e all’identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato, ha sottolineato il valore dell’iniziativa affermando che «in un tempo in cui l’apprendimento rischia di diventare sempre più superficiale ed effimero, la promozione della lettura e il sostegno alle biblioteche, pubbliche e private, rappresentano iniziative fondamentali per la diffusione dei valori della cultura».

Possono presentare istanza di contributo le biblioteche comunali, quelle gestite da enti e associazioni culturali private senza fini di lucro e gli istituti ecclesiastici. Per ciascuna domanda è previsto un finanziamento massimo pari a 15 mila euro. Il termine ultimo per la presentazione delle richieste è fissato al 15 marzo dell’anno in corso.

La documentazione necessaria e le istruzioni operative per l’accesso ai contributi sono dettagliate nella circolare del dipartimento dei Beni culturali, disponibile sul portale istituzionale della Regione Siciliana.


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