Benzina e Diesel ancora in aumento, aiuti non prima di fine mese
Il governo lavora a nuove misure contro il rincaro dei carburanti, ma gli interventi non dovrebbero arrivare prima della fine di settembre. A indicare i tempi è stato il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, intervenuto a Cernobbio. «Gli uffici stanno lavorando, 25 giorni potrebbero essere sufficienti per trovare una soluzione», ha dichiarato.
La definizione del provvedimento richiede anche verifiche sulla compatibilità tecnica con l’Unione Europea. Si allontana quindi l’ipotesi di nuovi aiuti entro il 10 settembre, quando terminerà l’ultima proroga del taglio delle accise sul gasolio.
Nel frattempo i prezzi continuano a salire. Il diesel in modalità self ha raggiunto una media di 2,164 euro al litro, mentre in autostrada si attesta a 2,237 euro. La benzina è arrivata rispettivamente a 2,052 e 2,138 euro. Rispetto al 5 agosto, l’aumento sulla rete stradale è di 5,5 centesimi per la benzina e 6,7 per il gasolio.
Secondo il Codacons, il prezzo medio della benzina in autostrada ha superato il livello registrato il 21 marzo 2022, avvicinandosi al massimo storico di 2,184 euro del 14 marzo dello stesso anno. Dal primo luglio, inoltre, il diesel sulla rete ordinaria sarebbe aumentato di 28 centesimi al litro.
Il prossimo decreto energia, atteso tra fine settembre e inizio ottobre, dovrebbe contenere interventi mirati alle famiglie con redditi più bassi e alle categorie professionali maggiormente esposte. Tra le possibili coperture viene valutata la tassazione degli extraprofitti delle società di raffinazione. L’Adusbef richiama inoltre la possibilità, prevista dal Cipe in situazioni di emergenza nazionale, di valutare temporaneamente il ritorno ai prezzi amministrati.
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