Politica

Basile convoca la prima Giunta: sul tavolo bilancio e Municipalità

Federico Basile

La nuova Giunta comunale guidata dal sindaco Federico Basile si riunirà oggi per il primo incontro operativo, con un ordine del giorno che comprende diversi temi ritenuti prioritari per l’attività amministrativa. Tra gli argomenti previsti figurano l’approvazione del Regolamento delle sette Municipalità, il Rendiconto della gestione finanziaria relativo al 2025, la situazione dei fondi Pon Metro, l’aggiornamento sui principali cantieri cittadini e la verifica dei progetti prossimi alle rispettive scadenze.

Il primo cittadino ha evidenziato che il commissario straordinario Piero Mattei ha assicurato la continuità amministrativa durante il periodo compreso tra le dimissioni e le elezioni del 24 e 25 maggio, proseguendo le procedure già avviate. «Iniziamo immediatamente affrontando questioni centrali per l’amministrazione cittadina, a partire dal Regolamento delle Municipalità e dal Rendiconto di gestione», ha dichiarato Basile, aggiungendo: «Disponiamo di una squadra che può contare sull’esperienza maturata negli ultimi anni e che è pronta ad affrontare una nuova fase amministrativa con competenza e spirito di servizio. Continueremo a programmare interventi e a fornire risposte concrete ai cittadini».

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Nel corso della riunione, il sindaco illustrerà anche i contenuti dell’incontro svoltosi a Roma nell’ambito del Coordinamento Anci delle Città metropolitane e dei Comuni capoluogo. Al confronto hanno partecipato, tra gli altri, Matteo Lepore, Gaetano Manfredi, Sara Funaro, Roberto Lagalla, Roberto Gualtieri, Simone Venturini, Emmanuel Conte, Vito Leccese, Stefano Lo Russo e Massimo Zedda.

Durante il tavolo nazionale sono stati affrontati diversi temi, tra cui l’attuazione del Piano Casa, il trasporto pubblico locale, la sicurezza urbana e lo stato di avanzamento degli interventi finanziati dal Pnrr. I rappresentanti delle Città metropolitane hanno espresso preoccupazione per le risorse destinate agli enti locali, chiedendo un confronto con il Governo sui principali dossier aperti. Tra le criticità segnalate figurano i criteri di ripartizione dei finanziamenti per il Piano Casa, il ruolo del futuro commissario e il coinvolgimento diretto dei sindaci nelle decisioni urbanistiche e operative.

Per quanto riguarda il Pnrr, l’Anci ha riferito che la maggior parte dei progetti procede nel rispetto delle scadenze, mentre alcune opere risultano rallentate da bonifiche, contenziosi e autorizzazioni. Restano invece forti preoccupazioni per i tagli superiori a 1,2 miliardi di euro destinati agli enti locali, per la rimodulazione dei Fondi di coesione e per i ritardi che interessano il Programma Metro Plus e Città medie Sud, con il timore di ripercussioni sui servizi comunali e sugli interventi finanziati con risorse europee.


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