Baraccopoli, consegnati a Messina altri 11 alloggi nel rione Taormina
A Messina sono stati consegnati undici nuovi alloggi a famiglie provenienti dal rione Taormina, nell’ambito del programma di risanamento urbano avviato dalla Struttura commissariale guidata dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani. L’iniziativa si inserisce nel percorso di superamento delle baraccopoli cittadine, che da decenni rappresentano una delle principali emergenze abitative della città.
Con questa nuova assegnazione, il numero complessivo di abitazioni consegnate da giugno raggiunge quota quarantatré. Alla cerimonia, tenutasi a Palazzo Zanca, hanno partecipato il sindaco Federico Basile, il subcommissario Santi Trovato e il presidente dell’ArisMe, Fabrizio Gemelli.
«Il risanamento – ha dichiarato Schifani – è un percorso complesso e di alto valore sociale, finalizzato alla rigenerazione del tessuto urbano e alla costruzione di una città più inclusiva. Il nostro obiettivo è sanare le ferite di un territorio segnato dalle baraccopoli e garantire una vita dignitosa a chi per anni ha vissuto in condizioni di degrado e rischio igienico-sanitario».
Il presidente ha inoltre evidenziato l’importanza della collaborazione tra istituzioni per restituire decoro e prospettive alle comunità coinvolte. La consegna degli alloggi consentirà entro la fine dell’anno di completare le demolizioni in corso nell’area di via Taormina e di avviare il recupero della seconda grande zona baraccata della città.
La Struttura commissariale ha già ottenuto quattro degli otto appartamenti confiscati alla criminalità organizzata, che saranno destinati alle famiglie aventi diritto dopo gli interventi di manutenzione. Dall’inizio del 2024 sono stati acquistati novantacinque immobili, con ulteriori trentotto in via di acquisizione, mentre proseguono demolizioni, bonifiche e lavori per la costruzione dei nuovi alloggi sostenibili a Fondo Basile.
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