Auto storiche, la Targa Florio fa tappa tra i templi di Selinunte
Per la prima volta nella sua lunga storia, la Targa Florio ha fatto tappa al Parco Archeologico di Selinunte, trasformando l’antico scenario dei templi greci in cornice d’eccezione per la celebre competizione automobilistica di regolarità. Le vetture storiche, provenienti da diversi Paesi, hanno attraversato l’area archeologica in una parata che ha unito simbolicamente sport e cultura, prima di proseguire lungo il percorso che conduce alle Saline di Marsala.
«Un connubio straordinario tra arte e sport – ha dichiarato l’assessore ai Beni culturali e all’identità siciliana Francesco Paolo Scarpinato – che soltanto la nostra Isola può proporre. Siamo orgogliosi di ospitare per la prima volta un evento di tale prestigio, occasione unica di promozione internazionale per il Parco di Selinunte, sempre più scenario di iniziative capaci di valorizzarne la storia e la bellezza».
La prima tappa della gara, denominata “Sulle strade delle Saline nel Trapanese”, è partita da Palermo in mattinata per concludersi a Marsala. Sabato si terrà la seconda prova, “Circuito delle Madonie”, mentre il gran finale con il “Trofeo Morreale” e la cerimonia di premiazione è previsto per domenica.
«Accogliere le auto della Targa Florio tra i templi rappresenta un colpo d’occhio straordinario e conferma Selinunte come luogo di riferimento per le grandi manifestazioni», ha affermato Felice Crescente, direttore del Parco Archeologico.
L’edizione è inserita nel Campionato Italiano Grandi Eventi, organizzato da Aci Palermo e Aci Sport con il patrocinio dell’Automobile Club d’Italia. Tutte le vetture portano un adesivo con la scritta “Ciao Paolo”, in memoria di Paolo Taormina, ucciso a Palermo nei giorni scorsi.
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